Coldiretti in piazza il 16 dicembre, Imprudente: “Agricoltura motore di sviluppo dell’Abruzzo”
Agricoltori davanti all’Emiciclo per presentare una piattaforma progettuale alla Regione. L’assessore Imprudente: “Agricoltura abruzzese è un settore dinamico, regione in testa alle classifiche. Tante sfide, ma il governo regionale è vicino al mondo agricolo”.
Mobilitazione nel cuore dell’inverno per dare voce alle istanze del mondo dell’agricoltura abruzzese. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di presentare una piattaforma progettuale articolata all’assessore regionale e vice presidente della Giunta, Emanuele Imprudente, contenente proposte concrete e priorità strategiche per il settore primario.
Il prossimo 16 dicembre, a partire dalle ore 8:00, centinaia di agricoltori provenienti da tutte le province della regione si ritroveranno a L’Aquila, di fronte all’Emiciclo, per la manifestazione promossa da Coldiretti Abruzzo. Una mobilitazione simbolica e sostanziale, organizzata nel periodo più freddo dell’anno, per richiamare l’attenzione sulle principali criticità dell’agricoltura abruzzese, ma anche per affrontare le nuove sfide che attendono il comparto nei prossimi anni. Durante la manifestazione verrà consegnato all’assessore Imprudente un documento politico dettagliato, frutto del confronto interno a Coldiretti, che punta a rafforzare il ruolo dell’agricoltura come motore di sviluppo economico, occupazionale e territoriale dell’intera regione.
A commentare l’iniziativa è lo stesso assessore Imprudente, intervenuto ai microfoni del Capoluogo. “È una manifestazione importante che mette all’attenzione di tutte le forze politiche le problematiche che sono in campo. Questo governo regionale è vicino agli agricoltori abruzzesi. L’agricoltura è il nostro settore più dinamico in Italia tra le regioni italiane, così come evidenziato dai dati forniti dalla Fondazione Tagliacarne, da Unioncamere e dai dati Inps. Ci sono tante problematiche su cui tenere alta la guardia e questa mobilitazione sarà sicuramente di supporto all’azione che sto portando avanti per dare, così come stavamo facendo, centralità alla nostra agricoltura, motore di sviluppo dell’intera regione”.

Un settore, quello dell’agricoltura, che coniuga radici e futuro per il vice presidente Imprudente che, di recente, aveva commentato in conferenza stampa, i dati più recenti diffusi dall’INPS – Osservatorio Statistico “Mondo Agricolo” e dal Centro Studi Tagliacarne–Unioncamere. “Siamo la terra della tradizione, delle produzioni di qualità, dei vini riconosciuti nel mondo, dell’olio, dell’orticolo e di tante tipicità – aveva spiegato in quell’occasione Imprudente – ma oggi siamo anche una regione che investe in tecnologia, sostenibilità e filiere corte. Continueremo con determinazione a sostenere imprese, giovani agricoltori, cooperative e sistemi locali del cibo, perché l’agricoltura è presidio del territorio, sicurezza alimentare e opportunità di futuro per i nostri figli”.








