Montereale inaugura la nuova Caserma dei Carabinieri, progetto modello per aree sisma
Montereale, Carabinieri e Forestali nella nuova caserma: un progetto modello per le aree del sisma
Demolita e ricostruita la Caserma dei Carabinieri a Montereale, dopo i danni dei terremoti del 2016 e 2017. Oggi l’inaugurazione.
Il taglio del nastro della nuova Caserma dei Carabinieri di Montereale è previsto alle ore 11,30 in via dei Cappuccini. Alla cerimonia di inaugurazione prenderà parte anche Guido Castelli, Commissario straordinario per la Ricostruzione del Centro Italia. La struttura era stata pesantemente danneggiata soprattutto dal sisma del 2016, tanto che è stato necessario ricostruirla da zero dopo la demolizione dell’edificio originario.
Già lo scorso maggio, il sindaco Giorgi aveva dichiarato al Capoluogo che la nuova struttura era pronta e che si stavano ultimando le pertinenze esterne.
La nuova Caserma dei Carabinieri appare come un edificio possente, dal volume sbozzato e modellato da piegature: una struttura che entra in dialogo con il contesto del paese in pietra. Come specificano i progettisti, si tratta di “un’architettura che instaura subito un rapporto col passato. La ‘pelle’ dell’edificio, in alluminio anodizzato non verniciato, invecchia col tempo: la patina ne modificherà i toni”.
Ricordiamo che le conseguenze delle scosse sismiche del 2016/2017 resero inagibile la vecchia caserma. Il Comune mise a disposizione dei Carabinieri un container e, in seguito, una struttura utilizzata anche per ospitare l’asilo.
La nuova caserma ospiterà Carabinieri e Carabinieri forestali.
Il progetto si basa, appunto, su un “modello architettonico inclusivo e di riferimento anche attraverso la realizzazione di una piazza identitaria per la comunità locale, quale connessione tra il cittadino e l’amministrazione utilizzatrice. Un modello che esalta il nuovo approccio logistico scelto dall’Arma di posizionarsi sul territorio in modo unitario per una migliore sinergia fra Carabinieri e Forestali, che si integra ed è componente importante del più ampio progetto ‘C.A.S.A. (Caserme Ammodernate ed efficienti Sismicamente resistenti Aperte alla cittadinanza) del Carabiniere’, che sarà implementato su tutto il territorio nazionale”.
Si tratta inoltre di “un esempio di innovazione dal punto di vista costruttivo: la struttura dell’edificio di Montereale interamente realizzata con setti portanti in legno X-lam. Durabilità e resistenza antisismica, da un lato, e standardizzazione e montaggio a secco, dall’altro, permettono di ottenere vantaggi decisivi rispetto alle costruzioni tradizionali quanto a livello di qualità dei materiali e di velocità di posa in opera. I prospetti esterni sono rivestiti con pannelli in alluminio anodizzato altamente efficienti e sostenibili assicurando bassi costi di manutenzione nel tempo”.
Nelle quattro regioni colpite dal sisma (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) sono stati condotti 34 interventi complessivi sulle caserme. Di questi otto sono in Abruzzo per 21 milioni stanziati in totale.









