Coop chiude a Sulmona, crisi nera per il lavoro dopo Marelli, Sodecia e 3G
Crisi industriale in Valle Peligna: mentre Marelli resta legata al destino Fiat, Sodecia di Raiano si trasferisce nello stabilimento di Chiavasso e 3G continua a soffrire, la nuova emergenza riguarda la Coop.
Con Marelli, Sodecia e 3G già in difficoltà, ora è a rischio chiusura anche la Coop di Sulmona, il supermercato sito all’interno del Centro Commerciale “Il Nuovo Borgo”. Sciopero dei dipendenti previsto per il 18 dicembre. Alla base della chiusura, la fusione tra Coop Centro Italia e Unicoop Tirreno. Marianna Scoccia: “La Valle Peligna merita risposte, merita rispetto, merita un futuro. La Regione Abruzzo attivi lo stato di crisi industriale”.
“La Regione Abruzzo deve attivare immediatamente la procedura per il riconoscimento dello stato di crisi industriale complessa per la Valle Peligna. È il primo passo necessario per mettere in campo strumenti straordinari, attrarre nuove opportunità e avviare un percorso di rilancio che oggi è urgente e non più rinviabile.
Il nostro territorio sta vivendo uno dei momenti più difficili degli ultimi anni. Alle crisi occupazionali della Marelli, della Sodecia e della 3G si aggiunge ora anche quella della Coop, con conseguenze gravissime per lavoratori, famiglie e per l’intero tessuto sociale della Valle Peligna.
So bene che spesso ci si aspetta dalla politica risposte immediate e soluzioni definitive, ma quando si tratta di aziende private gli strumenti disponibili non sempre bastano per arrestare o prevenire crisi così complesse. Questo, però, non significa rassegnarsi. Il nostro dovere è reagire.
E per reagire servono strumenti e serve coesione.
Per questo scriverò a tutti i sindaci della Valle Peligna e ai rappresentanti sindacali per proporre l’attivazione di un tavolo permanente di confronto, un luogo stabile in cui condividere informazioni, coordinare azioni e lavorare insieme a una strategia unitaria. Il nostro territorio ha bisogno di strumenti, di una visione comune e di una cabina di regia che accompagni ogni passo di questo percorso.
Abbiamo bisogno del coraggio di immaginare un nuovo modello di sviluppo, capace di attrarre investimenti, imprese, competenze e restituire stabilità e dignità alle tante famiglie coinvolte.
Sono al fianco dei lavoratori della Coop, della Sodecia, della Marelli e della 3G e continuerò a impegnarmi in ogni sede istituzionale affinché nessuno venga lasciato solo. La richiesta dello stato di crisi industriale complessa sarà una battaglia difficile, ma necessaria. La porteremo avanti con determinazione, insieme ai sindaci, ai sindacati e all’intera comunità.
La Valle Peligna merita risposte, merita rispetto, merita un futuro”
Marianna Scoccia
Vicepresidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo









