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Semestre filtro a Medicina, il primo test superato solo dal 15 per cento

Solo tra il 10 e il 15 per cento ha superato il primo test del semestre filtro a Medicina: rischio posti scoperti in tutta Italia.

Primo test del semestre filtro a Medicina: rischio posti scoperti in tutta Italia. Solo tra il 10 e il 15 per cento dei candidati che hanno tentato il test, hanno superato tutte e tre le prove.

Sono stati pubblicati su Universitaly i risultati del primo appello del test di Medicina, previsto dal nuovo semestre filtro. Secondo le prime analisi, solo tra il 10 e il 15 per cento dei candidati è riuscito a superare tutte e tre le materie richieste – Chimica, Biologia e Fisica, quest’ultima considerata la più difficile. Una percentuale sorprendentemente bassa e uniforme sul territorio, che alimenta la preoccupazione per il numero di studenti che potranno accedere al corso di laurea.

Gli esami della seconda prova, già fissata per il 10 dicembre, sono pronti, secondo quanto riportato da Ansa, escludendo così l’ipotesi di una sessione più semplice per compensare le difficoltà del primo appello.

Le polemiche dei giorni scorsi sull’“effetto copiatura” sembrano ridimensionate dai numeri ufficiali. Ma emerge un problema inatteso: potrebbero rimanere posti non coperti, evenienza mai registrata finora. Con l’aumento dei posti disponibili (quasi 20 mila nelle università statali, 24 mila includendo gli atenei non statali), una performance così bassa potrebbe non bastare a riempire le facoltà.

Per proseguire nel percorso di Medicina, infatti, è necessario ottenere almeno 18/30 in tutti e tre gli esami. E Fisica è risultata un ostacolo particolarmente severo.

Analizzando più nel dettaglio i dati provenienti da diversi atenei, emerge però un elemento meno negativo: il 22-23% dei candidati del 20 novembre ha ottenuto almeno due esami sopra i 18. Si tratta di circa 11 mila studenti (su circa 50 mila partecipanti), che dovranno concentrare la preparazione su Fisica o sulla materia rimasta in sospeso, in vista del secondo appello.

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