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Piano d’azione Disabilità, Santangelo: “In Abruzzo rafforzamento dei servizi di supporto”

L’azione politica avviata dalla Regione Abruzzo nell’ambito della disabilità sono in linea con il nuovo Piano d’azione nazionale. Cosa prevede

Piano d’azione per la disabilità, Santangelo: “Un completamento della riforma fatta pochi mesi fa, le politiche abruzzesi sono in linea con la strategia del Governo”.

“L’azione avviata dalla Regione Abruzzo sul tema della disabilità va nella stessa direzione del nuovo piano d’azione presentato ieri dalla ministra Locatelli a Palazzo Chigi”, commenta l’assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo. “Un piano che è parte integrante di una strategia di riforma in via di sperimentazione e che ha al centro la semplificazione del riconoscimento della disabilità, attraverso un ‘progetto di vita’ personalizzato sui singoli e con il rafforzamento dei servizi di supporto”.

Il Piano d’azione, approvato dall’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, è composto da 66 linee operative che vanno dall’accessibilità universale alla formazione, dal lavoro al benessere, fino alla cooperazione internazionale.
“Ci tengo a sottolineare che tra le prime misure finanziate ci sarà il contrasto alla violenza sulle donne con disabilità. – continua Santangelo – Un tema nel tema su cui l’Assessorato regionale alle Politiche sociali lavorerà nei prossimi mesi insieme alle altre istituzioni con monitoraggi più rigorosi”.
Altri aspetti sono legati al fronte del lavoro, con ingenti stanziamenti da parte del Governo per supportare l’assunzione a tempo indeterminato di mille giovani con disabilità, oltre a incrementare le risorse per percorsi di autonomia e nuove norme sulla tutela dei caregiver familiari. “Questo ulteriore piano di azione arriva dopo pochi mesi dalla riforma madre, grazie all’incessante lavoro della ministra Locatelli, la cui attenzione è un esempio per tutti i territori”.