Atletica L’Aquila, la Festa Sociale 2025 segna un anno di rinascita e speranza
L’Atletica L’Aquila celebra la Festa Sociale 2025 tra rinascita e speranza, premiando atleti, giovani talenti e veterani.
“Lo sport vince sull’inconsapevolezza della drammaticità bellica”: con queste parole l’Atletica L’Aquila ha voluto lanciare, attraverso la Festa Sociale 2025, un messaggio chiaro e forte di resilienza.
L’Atletica L’Aquila ha celebrato la Festa Sociale 2025 nella Sala polivalente della Casa del Volontariato, in un momento che ha portato con sé un messaggio chiaro e forte di resilienza. Lo sport, infatti, ha il potere di trasformare un evento negativo in un’occasione di crescita, non solo personale ma anche collettiva.
La citazione, tratta dal libro della prof.ssa Paola Di SalvatoreL’atleta costruttore di pace, richiama le storie di coraggio degli atleti paralimpici, come la velocista Monica Contraffatto, ferita in Afghanistan, la quale grazie allo sport ha trasformato le ferite della guerra in un percorso di rinascita e speranza. La frase è stata incisa sul premio sociale consegnato a tutti i partecipanti della Festa per ricordare soprattutto alle nuove generazioni che, anche in un momento storico buio e attraversato da conflitti, si può diventare più resilienti e veri “costruttori di pace”.
Un altro messaggio importante è passato attraverso l’attività “Per una società senza disuguaglianze. Nessuno escluso”, in sinergia con VIDES ODS dell’Aquila, all’interno della scuola estiva dell’Atletica L’Aquila SimilEstate e riprodotta presso il Ridotto del Teatro Comunale. Scopo di questa attività è stato quello di far comprendere ai giovani le cause delle disuguaglianze, per metterle in campo in maniera consapevole. I giovani protagonisti di questo progetto hanno ricevuto come riconoscimento la “medaglia dell’uguaglianza” con su scritto “siamo tutti uguali ma anche diversi”.
La Festa si è aperta con il balletto degli atleti paralimpici, preparati dalla maestra Katia Salute, che si sono esibiti con il musical Grease e con due balli latinoamericani, portando entusiasmo e allegria tra il pubblico.
Davanti a una sala gremita di atleti, genitori, collaboratori e appassionati, dopo i saluti delle autorità, il presidente Corrado Fischione ha illustrato il bilancio dell’attività sportiva e socio-culturale dell’anno, senza tralasciare i riferimenti ai gloriosi annali della società dal 1979, anno della fondazione, a oggi. Tra le iniziative più rilevanti: il Corrilaquila con Noi, la 46ª Campestrina della Perdonanza, la 12ª Staffetta di Miguel e Michela, la 7ª Staffetta dell’Arcobaleno e il Palio dei Quarti Aquilani, tutte manifestazioni che hanno coinvolto studenti delle scuole secondarie di primo grado, bambini delle elementari e materne, e studenti con disabilità.
Fiore all’occhiello anche l’attività della Scuola Estiva SimilEstate, che nei mesi estivi ha offerto un prezioso servizio alle famiglie aquilane, svolta in convenzione con il Comune dell’Aquila – E…state all’Aquila – e il progetto Sport Opportunità, dedicato alle famiglie più fragili. Rilevante la partecipazione di molti atleti, agonisti e paralimpici, alle tappe del 46° Fuoco del Morrone.

Per l’attività paralimpica delle federazioni FISDIR e FISPES sono stati collezionati un titolo italiano, 7 medaglie d’argento, e 4 di bronzo. In campo regionale 17 titoli di cui due di squadra, 5 medaglie d’argento e 3 di bronzo. Tra gli atleti paralimpici FISPES con disabilità fisica e sensoriale, il titolo italiano è stato conquistato ad Ancona da Giovanni Mazzette (ctg. F46), campione nel lancio del peso 6 kg nei Campionati Italiani Paralimpici Invernalidi Lanci e una medaglia d’argento nei 200 m. outdoor a Grosseto.
Premiati anche i medagliati in campo nazionale: nella ctg. T12 Lorenzo Bonanni, medaglia d’argento nei 60 m. e 200 m. piani indoor ad Ancona, medaglia d’argento e di bronzo nei 100 m. e 200 m. piani outdoor a Grosseto. Nella ctg. T13 Riccardo Chiarizia, medaglia d’argento 200 m. piani outdoor Grosseto. Tra gli atleti paralimpici FISDIR, con disabilità intellettivo relazionali, premiati per l’attività agonistica: Luis Di Giacomantonio, medaglia bronzo ai Campionati Italiani Indoor di Ancona nel salto in lungo, e Stefano Monedas, 17° classificato ai Campionati Italiani di Molfetta negli 800 m. piani.
Per l’attività promozionale premiati i medagliati ai Campionati Italiani Paralimpici di Rovigo: Giada Di Bonaventura, medaglia d’argento negli 80 m. e 150 m. piani; Mattia Curtacci e Federico Colaiuda, rispettivamente medaglia d’argento e di bronzo nel disco 500 gr.; Federica Nardecchia, medaglia di bronzo nel disco 500 gr. Tra i premiati per i titoli regionali conquistati e le medaglie: Giada Di Bonaventura, Fabrizia De Amicis, Mattia Curtacci, Pietro De Angelis, Giulio Alessandri, Federica Nardecchia, Federico Colaiuda, Simone Di Lorenzo.
Per l’attività FIDAL in campo nazionale campeggiano un titolo italiano e una medaglia di bronzo, in campo regionale 12 titoli di cui uno di squadra nella staffetta 3×1000 cadette, 5 medaglie d’argento di cui una di squadra nella staffetta 3×800 ragazze, 6 medaglie di bronzo.
Per il settore agonistico su tutti la velocista Antonella Nardis, ctg. Senior, vanta un personale di 11”72 sui 100 m. piani, specialità in cui ha conquistato la medaglia di bronzo in occasione dei Campionati Italiani Universitari ad Ancona, campionessa regionale Assoluta e classificata al 15° posto ai Campionati Italiani Assoluti nei 100 m. piani a Caorle.
A seguire premiato il fondista Daniele Marcelli, ctg. Senior , Sovrintendente della G.d.F., Campione Italiano Interforze di mezza maratona a Trani con il tempo 1’06”23. Tra i giovani, l’emergente Camilla Oliva, la quale ha conquistato quattro titoli regionali: nella corsa campestre, corsa su strada, prove multiple e 60 m. ad ostacoli e in record regionale nelle prove multiple. Simone De Benedictis, ctg. juniores campione regionale 100 m. e salto in lungo; Martina Nardis, campionessa regionale Assoluta e Juniores martello 4Kg.; Francesco Panella, ctg. juniores campione regionale 5000 m. e Assoluto 3000 m. siepi.
A seguire Stefano De Lauretis e Matteo Di Francesco sono stati premiati con le medaglie d’argento regionali. Le medaglie di bronzo sono andate a Mohamed Abdifattah, Maria Cristina Pesce e Matteo Ventulini.
Nel settore giovanile, oltre a Camilla Oliva, sono stati premiati: Deborah Owolade, oro nella staffetta e bronzo nei 1200 siepi; Alice Piccinini, oro nella staffetta; Elisa Nobili, argento nel salto in alto e nella staffetta; Alice Stringini, oro nella staffetta; Alessandro Angelozzi, argento nel salto in alto; Elena Curci, argento nella staffetta; Elena Di Bernardini, bronzo negli 80 m ostacoli; Davide Sciotti Gratti, bronzo nei 60 m piani; e le esordienti Erika e Mirjam Bargellini, Valeria Renzetti, Giordana Oliva, vincitrici della staffetta regionale 4×100. Infine, per il settore Senior Master, per l’attività svolta sia su pista che su strada, sono stati premiati: Gianluca La Chioma, Vincenzo Lombardi, Danilo Castri, Giovanni D’Ecclesis, Gianni Barone, Simone Fiore, Michela Perrella, Alessandro D’Annibale e Paolo Croce.
Premiati tutti i partecipanti al Fuoco del Morrone. Due targhe speciali sono state consegnate alla Dott.ssa Paola Di Salvatore e a Pierino Giorgi – Movimento Celestiniano. Riconoscimenti per il progetto Vides ad Annalisa Fiorenza, a Daniela Spaziani e a Giulia Fischione e Maria Feliciani per aver coordinato l’attività. Premiato anche il settore tecnico: Paola Aromatario, Noemi Ciocca, Giulia Fischione, Corrado Fischione (dirett. tecnico), Gianluca La Chioma, Alessandra Lunadei, Marco Fischione, Giovanni Mazzette, Rodolfo Risdonne, Ludovica Torelli, Riccardo Chiarizia, Silvia Porfirio.
Hanno presenziato alla cerimonia di premiazione il Presidente della FIDAL Abruzzo Massimo Pompei, Matteo Gioia Delegato Regionale FISPES, Vincenzo Di Cecco della Consulta Comunale dello Sport, Leonardo Scimia del Comune dell’Aquila e Mario Centi dell’USACLI L’Aquila. Hanno inoltre voluto inviare un saluto agli atleti la Prof.ssa Maria Giulia Vinciguerra del CAD Univaq e il Prof. Guido Grecchi dell’Ufficio Scolastico Regionale.







