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Incidente sul lavoro a Calascio, grave un 30enne

Ancora prognosi riservata per il giovane caduto dal solaio di un immobile in cui stava lavorando, insieme ad un suo collega, a Calascio.

Versa in condizioni ancora gravi il ragazzo di 30 anni che, insieme al suo collega di 41, è caduto mentre lavorava alla ricostruzione di un immobile. Il solaio su cui erano impegnati ha ceduto e i due operai sono precipitati da un’altezza di tre metri. Per il 41enne, invece, nessuna conseguenza critica.

Calascio – È grave l’operaio 30enne originario della Macedonia che ieri, 27 novembre, intorno alle 10 del mattino, è precipitato da un altezza di tre metri, insieme al suo collega. I due operai erano impegnati nella ricostruzione di un immobile e sono caduti a causa del cedimento del solaio.

Il giovane macedone è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per fratture multiple e una contusione addominale. Le sue condizioni restano gravi e la prognosi è riservata.

Meno critico, invece, il collega albanese di 41 anni, rimasto ferito in modo lieve. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale dell’Aquila, i carabinieri di Calascio e gli operatori del 118.

Come riporta il quotidiano il Centro, il cantiere è stato immediatamente ispezionato dagli ispettori della Asl1, che hanno avviato le verifiche sulla sicurezza.