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Stop violenza sulle donne, i sindaci dell’Unione Montana Sirentina uniscono le voci: 25 novembre tutti i giorni

Un video, una voce collettiva, un territorio che sceglie di esserci: nei comuni dell’Unione Montana Sirentina il 25 novembre non è una data, ma un impegno che continua.

Scendono in campo insieme, primi e prime cittadine dell’ Unione Montana Sirentina, per ricordare che la violenza sulle donne non può essere una ricorrenza, ma un impegno quotidiano. Un messaggio corale nato dall’iniziativa di Spazio Donna e dell’associazione La Diosa, realtà che da anni portano ascolto, sostegno e prevenzione nella Valle Subequana.

Nel video realizzato per il 25 novembre, i sindaci si fanno interpreti di un testo che smonta stereotipi e ingiustizie, accendendo un faro su ciò che una donna non è, su ciò che non può e non deve più essere. Un gesto che, in un territorio di comunità piccole e spesso esposte alle fragilità, assume un significato ancora più forte: metterci la faccia, la voce e il ruolo istituzionale significa dire chiaramente da che parte si sta. (in foto,alcuni dei sindaci dell’Unione Montana Sirentina in occasione dell’inaugurazione della panchina rossa presso la sede della Comunità Montana)

violenza sulle donne, panchina rossa

Il testo interpretato nel video è questo:
“Una donna non è solo un bel corpo. Una donna non è una gonna troppo corta. Una donna non è un portafoglio da controllare. La donna non è solo una mamma o una moglie. Una donna non è uno schiaffo sul volto. Una donna non è solo un numero. Una donna non è colpevole perché se l’è cercata. Una donna non è un oggetto di tua proprietà. Una donna non è solo l’ennesimo femminicidio. Una donna non è solo un corpo che non è rispettato. Tutti insieme, qui, con voi e per voi non solo il 25 novembre. Perché per noi il 25 novembre è tutti i giorni”.

Fabio Camilli – Sindaco di Acciano; Stefania Mariani – Sindaca Tione degli Abruzzi; Francesco D’Amore – Sindaco Fagnano Alto; Marisa Valeri – Sindaca Castelvecchio Subequo; Fernando Fabrizio – Sindaco Castel di Ieri; Sabrina Ciancone – Sindaca Fontecchio; Luca Santilli – Sindaco Gagliano Aterno; Luigi Fasciani – Sindaco Molina Aterno; Rodolfo Marganelli – Sindaco Goriano Sicoli; Noemi Silveri – Sindaca Secinaro. Per Spazio Donna e La Diosa, Paola Colucci, Luisa Santilli e Gianna Tollis

Un messaggio che non si esaurisce nella ricorrenza, ma accompagna il territorio verso l’appuntamento del 30 novembre, quando nella Sala Consiliare dell’Unione Montana Sirentina, a Secinaro, si terrà “Di donna in donna”, evento di restituzione del Progetto Dea Montagna e giornata conclusiva del Mese di Sensibilizzazione contro la Violenza di Genere.

spazio donna, dea montagna

“Di donna in donna” nasce dalla volontà di parlare di donne attraverso le voci di professioniste diverse, unite dallo stesso percorso. L’incontro metterà al centro un concetto essenziale: la violenza di genere non è mai un episodio isolato, ma un ciclo che può intrappolare chi lo vive, e che solo consapevolezza, confronto e forza collettiva possono spezzare.

Il Progetto Dea Montagna, finanziato da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea, ha portato nella Valle Subequana percorsi di sensibilizzazione, formazione e rete, fino alla creazione di Casa Nora, la nuova casa rifugio d’emergenza per donne vittime di violenza nella provincia dell’Aquila.

Un video, una voce collettiva, un territorio che sceglie di esserci: nella Valle Subequana il 25 novembre non è una data, ma un impegno che continua.