Pizzoli, si conclude il seminario di difesa personale femminile
Il seminario ha unito l’apprendimento di tecniche pratiche di autodifesa a un lavoro di consapevolezza emotiva
Si è concluso a Pizzoli il seminario dedicato alla difesa personale femminile promosso dalla scuola di arti marziali Niwa Kai, un percorso formativo che ha coinvolto oltre 40 donne provenienti dal territorio e dai comuni limitrofi
Il seminario, avviato lo scorso 20 ottobre, si è articolato in sei appuntamenti e ha unito l’apprendimento di tecniche pratiche di autodifesa a un lavoro di consapevolezza emotiva, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare situazioni di potenziale pericolo e rafforzare la fiducia in sé stesse.
La parte tecnica è stata guidata da Ettore Attanasio, cintura nera di Kung Fu Wing Chun e allenatore, mentre l’aspetto psicologico è stato curato dalla dott.ssa Valentina Tiberti, psicologa, che ha accompagnato le partecipanti in un percorso di riflessione sulle emozioni legate alla paura, al rischio e alla gestione dello stress in contesti critici.
Fondamentale anche il contributo degli allievi assistenti della Niwa Kai, tra cui Cristina Vitale, Elettra Cicchetti, Silvia Bafile, Alessandro Sablone, Gabriele Attanasio, Marianna Ferritto e Sarah Palombo, che hanno supportato le attività pratiche con competenza e professionalità durante tutto il percorso.
A chiudere il ciclo di incontri è stato il Maestro Andrea Petrelli, presidente della Niwa Kai e responsabile regionale OPES Abruzzo, che ha ribadito come l’obiettivo principale del seminario sia stato pienamente raggiunto.
«Lo scopo di questo seminario è stato far comprendere che l’autodifesa non è un evento isolato, ma un percorso che richiede dedizione, tempo, sacrificio e costanza. È un cammino che rafforza la persona, la rende più consapevole e l’accompagna per tutta la vita», ha dichiarato.
Attraverso questi incontri, le partecipanti hanno potuto sperimentare non solo tecniche di liberazione da prese, gestione della distanza e reazione a situazioni di rischio, ma anche un lavoro profondo sulla percezione del pericolo, sulla consapevolezza corporea e sulla gestione emotiva, elementi fondamentali per costruire una reale capacità di autodifesa.
Positivo il riscontro da parte delle partecipanti, che hanno espresso apprezzamento per l’approccio integrato tra pratica marziale e supporto psicologico, sottolineando come il percorso abbia contribuito ad accrescere il senso di sicurezza, autonomia e controllo nelle situazioni quotidiane.
La Niwa Kai ha infine ringraziato il Comune di Pizzoli e OPES Abruzzo per il sostegno e la collaborazione.




