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Violenza di genere, l’importanza di parlare ai giovani

Non solo il 25 novembre. In Comune con gli studenti delle scuole medie per parlare di violenza di genere

Nell’evento sulla violenza di genere, organizzato dall’assessorato alle pari opportunità, del comune dell’Aquila, anche il messaggio della ministra Eugenia Roccella

La fotografia più recente sulla violenza contro le donne presenta un quadro allarmante. I numeri parlano chiaro: quasi una donna su tre ha subito nel corso della vita una forma di violenza e una su quattro è stata vittima di violenza sessuale. Una percentuale che da sola descrive la portata del fenomeno, ma che appare ancora più grave se si osservano i dati relativi alle più giovani.

Tra le ragazze e le donne tra i 16 e i 24 anni, infatti, la violenza sessuale mostra un incremento che preoccupa gli esperti: dal 18% si è passati al 31%. Un balzo quasi doppio che riflette un’emergenza non più circoscritta a contesti specifici, ma diffusa e trasversale.

“Non c’è nulla di ordinario in questi numeri, nulla che possa essere normalizzato”, è il messaggio arrivato stamani dalle istituzioni, impegnate in questi giorni a sensibilizzare l’opinione pubblica con iniziative e incontri. Accanto alle nuove norme approvate alla Camera, che irrigidiscono la posizione dei maltrattanti e dei responsabili di violenze, resta evidente come la legge da sola non basti.

È proprio per questo che iniziative pubbliche e percorsi di sensibilizzazione assumono un valore decisivo. L’assessorato alle Pari Opportunità del Comune dell’Aquila ha ricordato che il contrasto alla violenza di genere non può ridursi a un appuntamento annuale: la campagna intitolata Non è solo il 25 novembre” nasce con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione durante tutto l’anno.

La settimana che ospita la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne diventa così il punto di partenza di un percorso più lungo, che coinvolge istituzioni, scuole, famiglie, associazioni e cittadinanza. “Il male non va in vacanza – sottolineano gli organizzatori – non ha pause né momenti di stasi. Per questo è necessario alimentare una riflessione continua, capace di trasformarsi in consapevolezza e prevenzione”.

Nel corso dell’evento, tenutosi stamani a Palazzo Margerita, alla presenza di alcune classi della Scuola Media Patini dell’Aquila, l’assessore Ersilia Lancia ha letto un messaggio della Ministra Eugenia Roccella , che ha sottolineato l’importanza del titolo dell’evento, “Non è solo il 25 novembre”, ricordando che la Giornata internazionale contro la violenza non è una ricorrenza simbolica ma un’occasione per ribadire un impegno che deve durare 365 giorni l’anno.

Roccella ha ribadito che il governo ha posto la lotta alla violenza di genere al centro della propria azione sin dal primo giorno, aumentando i fondi per centri antiviolenza e case rifugio, potenziando e rendendo strutturale il reddito di libertà, introducendo misure per sostenere l’autonomia economica delle vittime, rafforzando la formazione degli operatori e promuovendo la sensibilizzazione delle giovani generazioni.

Ha evidenziato, inoltre,  l’importanza della collaborazione trasversale, sottolineando che la violenza contro le donne non conosce colori politici e che il ruolo dei territori è fondamentale per rendere efficaci norme e interventi nazionali.

All’evento, oltre all’assessore Lancia, erano presenti il sindaco Biondi e la senatrice Elena Leonardi, vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere