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Progetto Case, prescritti i conguagli 2013 2014

Confermata la sentenza del giudice di pace del 2022, i conguagli del Progetto Case 2013-2014 sono ormai prescritti.

Il Tribunale dell’Aquila conferma la prescrizione dei conguagli delle utenze del Progetto Case per il 2013 e il 2014.

I conguagli delle utenze del Progetto Case per gli anni 2013 e 2014 sono ormai prescritti. Lo ha stabilito il Tribunale dell’Aquila, in secondo grado, respingendo il ricorso del Comune e confermando la sentenza del giudice di pace del 2022.

La vicenda riguarda i recuperi dei costi variabili delle utenze e delle spese condominiali avanzati dall’ente verso gli assegnatari. Nel caso specifico, l’occupante aveva sempre pagato regolarmente canoni e oneri fissi, e la controversia riguardava esclusivamente i conguagli legati ai consumi reali.

Il Comune sosteneva che la prescrizione iniziasse nel 2016, anno della delibera con i criteri di calcolo dei conguagli, mentre la parte privata affermava che la decorrenza dovesse partire dal momento in cui i consumi furono prodotti o contabilizzati, ossia nel 2014. Il Tribunale ha accolto quest’ultima interpretazione, ricordando che la prescrizione decorre “dal momento in cui il diritto può essere fatto valere” e non può essere spostata da atti unilaterali dell’ente. I giudici hanno inoltre ribadito che le spese per utenze e condominio hanno natura periodica e che anche i conguagli rientrano nella prescrizione quinquennale dei crediti periodici.

“La sentenza conferma che i conguagli 2013-2014 erano prescritti”, commenta l’avvocato Andrea Piermarocchi, difensore dell’assegnataria. “È un precedente importante per chi ha sempre pagato regolarmente le utenze e i costi fissi. Il Comune non può spostare la decorrenza della prescrizione a proprio piacimento”, si legge sul quotidiano Il Centro. Secondo il legale, la pronuncia potrebbe avere effetti anche su altri contenziosi simili, chiarendo i limiti entro cui l’ente può richiedere rimborsi agli utenti del Progetto Case.