La Brigata Maiella nel nuovo libro di Edoardo Puglielli, storie di coraggio e resistenza
La Brigata Maiella raccontata nel nuovo libro curato da Edoardo Puglielli, tra storia, coraggio e resistenza abruzzese. La presentazione a Fontecchio sabato 22 novembre.
La Brigata Maiella raccontata nel libro curato da Edoardo Puglielli, tra storia, coraggio e resistenza abruzzese, attraverso nuove ricerche e prospettive critiche. La presentazione sabato 22 novembre a Fontecchio.
Nella cornice di Palazzo Galli a Fontecchio , si terrà sabato 22 novembrealle ore 18 la presentazione del nuovo libro La Brigata Maiella, a cura di Edoardo Puglielli, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila, e pubblicato da Textus Edizioni nel 2025. Questo libro giunge dopo una nuova e feconda stagione di studi storici sull’esperienza resistenziale nell’Italia del 1943-1945, che ha contribuito, fra le altre cose, ad arricchire anche l’interpretazione scientifica della Brigata Maiella.
Il libro raccoglie saggi di studiosi quali Costantino Di Sante, Enzo Fimiani, Olga Massari, Nicola Palombaro, Daniela Spadaro ed Edoardo Puglielli, e si inserisce nel filone di ricerche che, negli ultimi anni, ha riportato la Brigata Maiella all’attenzione storiografica. Per decenni considerata una presenza “eccentrica” rispetto alla narrazione dominante della Resistenza – formazione apartitica, integrata nelle truppe alleate, nata in un’area periferica rispetto alla Linea Gotica – la Brigata viene oggi analizzata attraverso nuove fonti e prospettive critiche.

La Brigata Maiella, costituita ufficialmente nel settembre 1943, futra le pochissime formazioni partigiane italiane aggregate direttamente all’esercito alleato e restò attiva anche dopo la liberazione dell’Abruzzo, impegnandosi successivamente nelle Marche, in Emilia-Romagna e in Veneto. Il territorio abruzzese, attraversato dalla linea Gustav e sottoposto a una dura occupazione nazista caratterizzata da distruzioni ed eccidi, favorì la nascita di una formazione che contribuì in modo significativo alla liberazione della regione. Al momento della liberazione dell’Abruzzo, la Maiella contava circa 500 uomini, numero che aumentò nei mesi successivi grazie all’ingresso di nuovi volontari e alla fiducia degli Alleati.
Nel corso della presentazione, il curatore del libro Edoardo Puglielli illustrerà genesi e obiettivi del volume, soffermandosi sui nodi tematici che lo attraversano: la “guerra ai civili” come motore della mobilitazione abruzzese; il ruolo delle forze alleate nella definizione operativa delle unità; i rapporti tra la Maiella e l’esercito regolare italiano; il dibattito sul riconoscimento ufficiale dei maiellini come partigiani, patrioti o combattenti volontari.
La presentazione a Fontecchio offrirà un’occasione di approfondimento storico e di riflessione sulla memoria collettiva, mantenendo un collegamento tra il territorio abruzzese e una delle esperienze resistenziali più significative della regione.







