Espulso a giugno, arrestato a L’Aquila per rientro illegale
L’uomo è stato ritrovato a L’Aquila, in zona Ovest. Immediatamente identificato è stato tradotto in carcere
I Carabinieri di L’Aquila hanno proceduto all’arresto in flagranza
Lo scorso giugno, in seguito a un provvedimento del Questore dell’Aquila, un 30enne straniero era stato espulso dal territorio nazionale e accompagnato dalla forza pubblica all’aeroporto di Pescara, da cui aveva lasciato l’Italia con un volo diretto verso il Paese d’origine. Nel pomeriggio di ieri il giovane è stato nuovamente rintracciato nella zona ovest del capoluogo durante un controllo dei Carabinieri della Stazione dell’Aquila.
Privo di documenti, è stato accompagnato nella caserma di via Beato Cesidio, dove è stato identificato tramite comparazione delle impronte digitali. Gli accertamenti hanno confermato che il 30enne era rientrato clandestinamente in Italia nonostante l’espulsione ancora in vigore.
I militari hanno quindi proceduto al suo arresto in flagranza per reingresso illegale nel territorio dello Stato, reato previsto dal Testo unico sull’immigrazione. Su disposizione della Procura della Repubblica dell’Aquila, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale le Costarelle, in attesa dell’udienza di convalida.
I Carabinieri ricordano, in una nota, che le persone arrestate o denunciate sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva e che i provvedimenti della polizia giudiziaria devono essere valutati e convalidati dall’Autorità giudiziaria, senza implicare responsabilità accertate.
Il Prefetto Giancarlo Di Vincenzo intende rivolgere il suo grato apprezzamento alle Forze di polizia per il continuo, intenso impegno e la professionalità che assicurano in questo territorio provinciale, con specifico riferimento al contrasto dell’immigrazione irregolare e dei traffici di sostanze stupefacenti.
Nei giorni scorsi, in particolare, grazie all’intervento tempestivo della Polizia di Stato, è stato tratto in arresto un giovane straniero in evidente stato di agitazione e di atteggiamento aggressivo, nei pressi del centro della città capoluogo.
Un particolare ringraziamento è rivolto al personale dell’Arma dei Carabinieri appartenente al Comando provinciale dell’Aquila per aver di recente rintracciato e quindi tratto in arresto un cittadino straniero, già espulso, ma rientrato illegalmente nel territorio nazionale.
Un grato riconoscimento, infine, va alla Guardia di Finanza per il costante impegno, assicurato anche attraverso l’impiego di unità cinofile, nell’attività di contrasto al traffico di stupefacenti.




