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Non solo il 25 novembre, Corecom Abruzzo nelle scuole contro la violenza sulle donne

Rompere il silenzio, ogni giorno. All’Emiciclo voci contro la violenza sulle donne. L’incontro del Corecom Abruzzo con le scuole

Non solo il 25 novembre, all’Aquila studenti e istituzioni insieme per rompere il silenzio sulla violenza di genere, con l’iniziativa “Se… non solo il 25 novembre” promossa dal Corecom Abruzzo.

Appuntamento venerdì 14 novembre, alle ore 10, nella sala Ipogea del Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila con l’incontrò “Se… non solo il 25 novembre”, per parlare di violenza sulle donne sempre, non solo nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Parlarne per ‘abbattere il muro del silenzio, che significa non sentirsi sole nel disagio’. Parteciperanno le alunne e gli alunni dell’istituto superiore “Amedeo d’Aosta”, del liceo artistico “Fulvio Muzi” e dell’istituto superiore “L. da Vinci – O. Colecchi”, con i quali si costruirà un dialogo intorno ai temi principali dell’incontro.

“Se…ne parliamo ogni giorno, non solo il 25 novembre!”

Il progetto elaborato dal Corecom Abruzzo, comitato composto dal presidente Giuseppe La Rana e dai componenti Roberta Galeotti e Gaetano Di Tommaso, ha immaginato di lasciare una seduta iconica, realizzata da artisti contemporanei, davanti a quattro scuole superiori dei quattro Capoluoghi di provincia per lasciare un segno che ogni giorno faccia riflettere su questo argomento.
Le diverse forme di violenza e le sue differenti manifestazioni nel nuovo mondo digitale saranno presentate alle ragazze ed ai ragazzi in un confronto che modererà Roberta Galeotti, giornalista e componente del Corecom Abruzzo.
Interverranno Emma Evangelista, giornalista e direttore di ‘Microfinanza’; Chiara Gioia, psicologa clinica e psicoterapeuta e Danila Solinas, avvocato. A seguire, negli spazi dell’istituto superiore “Amedeo d’Aosta”, sarà posizionata la prima panchina artistica realizzata con un’opera donata da Luca Fattore, artista aquilano e disegnatore, nell’ambito del progetto “Prenditi il tuo tempo”, a cura di Adriano Giovannini.

La locandina dell’evento