Logo
Omicidio Crox, parte l’Appello all’Aquila

Crox, partirà con l’udienza prevista oggi, all’Aquila l’Appello nell’ambito del processo per l’omicidio di Thomas Christopher Luciani.

Ci sarà oggi l’appello nell’ambito del processo per l’omicidio di Crox, il giovane Christopher Thomas Luciani, ucciso con 25 coltellate al Parco Baden Powell il 23 giugno 2024.

Arriva il primo risarcimento alla famiglia della vittima, trovato l’accordo con i familiari. La famiglia del primo accoltellatore ha risarcito i familiari del 16enne, Thomas Christopher Luciani, detto Crox, ucciso per un piccolo debito di droga.
La somma è stata già depositata, fatto riportato nel fascicolo che i giudici di secondo grado dovranno esaminare nell’udienza in programma oggi, 10 novembre, all’Aquila. Il gesto, infatti, potrebbe determinare l’applicazione di alcune attenuanti, andando a diminuire la pena.

Ricordiamo che il ragazzo era stato condannato dal Tribunale per i minorenni a 19 anni, 4 mesi e 10 giorni di reclusione. Il suo coetaneo, con lui al momento dell’omicidio, era stato invece condannato a una pena di 16 anni. Su entrambi pende l’accusa di omicidio aggravato dalla crudeltà e dai futili motivi. I due, secondo quanto ricostruito dai giudici, avrebbero continuato a inferire sul corpo di Crox, anche quando era a terra, ormai morente, contando i fendenti.
Dopo i terribili fatti, gli aggressori si riunirono ad un gruppo di amici per andare tutti al mare: il coltello, infatti, fu gettato in acqua e non è mai stato ritrovato.

Christopher era cresciuto con la nonna, Olga Cipriano. La donna – dopo l’omicidio del nipote – ha fondato un’associazione in suo ricordo per portare avanti azioni di impegno sociale. “Crox, per la riscoperta dei valori”,un progetto che le permette di essere costantemente in contatto con i ragazzi.
Ora sarà la Corte d’Appello minorile dell’Aquila, quindi, a valutare un’eventuale revisione della pena, in considerazione del risarcimento fornito: il Collegio dovrà decidere se confermare le aggravanti oppure accogliere le richieste di rideterminazione delle pene inflitte, presentate dalla Difesa.