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Maurizio Cattelan firma il progetto del MAXXI per L’Aquila Capitale della cultura 2026

Un progetto espositivo firmato dall’artista Maurizio Cattelan per L’Aquila Capitale della cultura 2026, i dettagli

Un progetto firmato dall’artista Maurizio Cattelan per L’Aquila Capitale italiana della cultura 2026. Sarà realizzato dal MAXXI.

Il capoluogo abruzzese verso l’anno da Capitale Italiana della cultura 2026 svela i dettagli della collaborazione con Maurizio Cattelan, uno degli artisti più importanti del panorama contemporaneo.
Svelati oggi alcuni dettagli del progetto che vedrà Maurizio Cattelan collaborare con la città dell’Aquila in vista del 2026.
La Giunta comunale dell’Aquila ha approvato, infatti, la deliberazione che inserisce ufficialmente nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della cultura 2026 un progetto espositivo curato dall’artista e dalla curatrice Marta Papini, realizzato dal MAXXI L’Aquila. L’iniziativa, promossa e finanziata dal Comune dell’Aquila, ha un valore complessivo di 874.000 euro, di cui 784.000 a valere sul Programma Restart 2.

Il progetto, di forte valore simbolico e artistico, si pone in piena coerenza con gli obiettivi del dossier “L’Aquila Città Multiverso”, fondato sui principi di coesione sociale, innovazione e sostenibilità.

“Il progetto del MAXXI, firmato da due figure di rilievo assoluto come Maurizio Cattelan e Marta Papini, rafforza la nostra visione di una città che, attraverso la cultura, rigenera se stessa e genera futuro – ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi Si tratta di uno degli interventi strategici che accompagneranno l’anno da Capitale Italiana della cultura, consolidando la collaborazione tra il Comune, il MAXXI L’Aquila e le principali istituzioni museali cittadine. Ho avuto modo di confrontarmi con Cattelan proprio all’Aquila, la scorsa estate: la sua energia creativa e il suo sguardo ironico e profondo rappresentano al meglio lo spirito del nostro percorso verso il 2026. Un territorio, mille capitali”.

Il progetto si aggiunge alle iniziative già annunciate nelle scorse settimane, tra cui il Premio Nazionale delle Arti, l’Evento delle Accademie, la mostra “Architettura e Urbanistica in Abruzzo 1930–1960”, il Festival ItARTS – Back to L’Aquila e la performance “The School of Narrative Dance” di Marinella Senatore, contribuendo a delineare il mosaico diffuso di L’Aquila 2026. Il calendario completo delle iniziative sarà presentato nel corso di un appuntamento nazionale con istituzioni e partner strategici, che illustrerà il programma complessivo e le linee guida dell’anno da Capitale.

Chi è Maurizio Cattelan

Maurizio Cattelan, artista italiano di fama internazionale, vive e lavora a New York. Autodidatta, ha iniziato la sua carriera nel 1989 dopo aver lavorato come falegname. Fin dagli esordi ha scelto un linguaggio ironico e provocatorio, capace di mettere in discussione il sistema dell’arte e le sue convenzioni, guadagnandosi la fama di “enfant terrible” dell’arte contemporanea.

Il riconoscimento internazionale arriva nel 1999 con La Nona Ora, l’opera che raffigura Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite, esposta per la prima volta alla Kunsthalle Basel e divenuta simbolo della sua poetica dissacrante.
Come riporta Massimo De Carlo, Cattelan è noto per un approccio concettuale che mescola gioco, critica e provocazione, spostando continuamente il confine tra arte e realtà. Le sue installazioni e performance, spesso collocate in contesti non convenzionali, mirano a sorprendere e coinvolgere il pubblico, stimolando riflessioni sulla società e sulle istituzioni.

Le sue opere fanno parte delle più importanti collezioni internazionali, tra cui il Guggenheim Museum di New York, la Fondazione Pinault di Parigi, il Castello di Rivoli e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, oltre a musei e collezioni private in Europa, Israele, Messico, Stati Uniti e Svizzera.