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Marcello Mariani, all’asta le opere dantesche dell’artista aquilano

All’asta il trittico Dantesco, figlio del genio artistico del Maestro aquilano Marcello Mariani.

Il Tribunale dell’Aquila mette all’asta il trittico dantesco di Marcello Mariani, artista simbolo della rinascita culturale abruzzese. Si tratta della sesta vendita giudiziaria.

Un trittico ispirato alla Divina Commedia e firmato da uno dei più grandi artisti abruzzesi del Novecento, Marcello Mariani, torna protagonista nella sua città: L’Aquila. L’11 dicembre 2025, presso lo studio dell’Avvocato Paolo Colarizio in Corso Federico II, si terrà la sesta vendita giudiziaria di tre opere monumentali del Maestro dedicate all’Inferno, al Purgatorio e al Paradiso. Le tre opere, custodite e in buono stato di conservazione, saranno poste in vendita con un prezzo base di oltre 26mila euro, ribassato al 50% secondo le disposizione del Giudice dell’Esecuzione. Le offerte dovranno essere presentate entro e non oltre il 10 dicembre presso lo studio legale dell’Avvocato Colarizio.
Come detto, non si tratta del primo tentativo di vendere queste tre opere: dal 2023 si sono succedute diverse aste, tutte andate deserte. Il timore è che le opere del maestro Mariani, molto apprezzate fuori dai confini italiani, possano finire all’estero: il primo a chiedere una concreta manifestazione d’interesse per evitare che acquirenti stranieri potessero impossessarsi delle tele era stato il figlio stesso dell’artista, Daniele Mariani.

Le opere

I teleri furono commissionati nei primi anni del 1990 e terminati nel 1995 come scenografie per la Divina Commedia, rappresentata al Teatro Sant’Agostino dell’Accademia Silvio D’Amico di Roma. In seguito, furono inaugurati nelle cavallerizze del Castello Cinquecentesco, sede del Museo Nazionale d’Abruzzo. Poi, utilizzati nella tournée dell’Accademia in molti teatri del Centro Italia. Le opere, realizzate a tecnica mista e collage, raggiungono un totale di ottanta metri.

Esposte successivamente al Castello Cinquecentesco e nella Chiesa di San Domenico, divennero parte della memoria artistica aquilana. Nel 2006 il giornalista Sergio Zavoli vi realizzò un’intervista ricordando le parole di un altro maestro della storia italiana, Federico Fellini: “L’immaginazione è il modo più alto di pensare“.

La Storia del Maestro Mariani

Marcello Mariani è nato nel 1938 a L’Aquila e ha vissuto nella capoluogo abruzzese fino al 2017, anno in cui è venuto a mancare. Il linguaggio artistico del Maestro, dopo anni, è ancora attuale e si estende tra materia, spiritualità ed espressione informale dell’arte. Un simbolo artistico che ha contribuito a scrivere la storia culturale del Novecento.

mostra marcello mariani

Marcello Mariani è stato un pittore, scenografo e intellettuale tra i più influenti dell’arte italiana contemporanea. Dopo l’esordio negli anni Cinquanta, ha esposto in Italia e all’estero, fino a ottenere ampi riconoscimenti internazionali. Dopo il terremoto la sua pittura ha assunto simbologie angeliche: a sostegno di un’idea di innalzamento e ricostruzione dell’anima. Il suo linguaggio artistico, infatti, lo ha reso un simbolo della rinascita artistica aquilana, tanto che il Maxxi L’Aquila gli ha dedicato una mostra retrospettiva.