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Fiamma Olimpica, tra i tedofori anche Alessandra Susmeli

Oltre ai tedofori designati dal Coni, altri atleti aquilani porteranno la Fiamma Olimpica per un tratto di 300 mt ciascuno

Sarà Marco D’Onofrio, storico giocatore dell’Aquila Rugby e vigile del fuoco in pensione, a portare l’ultimo tratto della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 nel capoluogo abruzzese

Il passaggio della Fiamma Olimpica a L’Aquila è previsto per il 3 gennaio 2026, in una tappa che coinvolgerà diversi atleti aquilani, tra cui la campionessa di pattinaggio Alessandra Susmeli e la giovane ginnasta Martina Ianni.  Designati ufficialmente dal Coni, sono invece, oltre a Marco D’OnofrioSpecial Olympics, Christian Dervischi e Agnese Rocchi, e lo sciatore Giovanni Scalisi,  classe 2008, campione italiano di Slalom Gigante. A confermarlo è Antonello Passacantando, presidente regionale del Coni Abruzzo, che ha illustrato la composizione del gruppo dei tedofori aquilani e l’organizzazione del percorso. “Il penultimo tratto sarà percorso dai due atleti di Special Olympics, Cristian e Agnese, che rappresentano al meglio i valori di inclusione e determinazione dei Giochi – spiega Passacantando. – L’ultimo tratto, invece, sarà affidato a Marco D’Onofrio, che accenderà il braciere simbolico della tappa aquilana.” Il luogo esatto del momento conclusivo è ancora in via di definizione: “Stiamo valutando con il Comune – aggiunge Passacantando – se la cerimonia finale si terrà in piazza Duomo o all’Emiciclo. In ogni caso, sarà una grande festa dello sport e della comunità aquilana.” Oltre ai  tedofori ufficiali individuati dal Coni,  prenderanno parte alla staffetta altri atleti che percorreranno i tratti intermedi del percorso, di circa 300 metri ciascuno. Tra loro, appunto, anche Alessandra Susmeli e Martina Ianni, simboli dello sport aquilano e interpreti dello spirito olimpico fatto di passione, sacrificio e dedizione. “È un onore immenso portare la Fiamma Olimpica nella mia città – ha dichiarato Alessandra Susmeli, pluricampionessa mondiale e allenatrice federale di pattinaggio velocità . – Per me rappresenta un riconoscimento che va oltre il risultato sportivo: è un premio al percorso, alla costanza, ma anche al lavoro di squadra che da anni portiamo avanti con il Centro Polisportivo Giovanile Aquilano. Sarà emozionante condividere questo momento con tanti giovani atleti e con chi ogni giorno vive lo sport come occasione di crescita e di rinascita.” Il presidente Passacantando ha infine ricordato che “il passaggio della Fiamma all’Aquila sarà uno dei momenti più significativi del percorso nazionale, che unirà idealmente tutta l’Italia nel nome dei valori olimpici. Per la città sarà anche un’occasione per celebrare la forza dello sport come strumento di coesione e rinascita.”