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Virgilia, una grande donna abruzzese nella Storia

A Paganica la presentazione del libro di Massimo Carugno, “Virgilia”.

PAGANICA – Massimo Carugno presenta il libro “Virgilia”, la storia di una grande donna abruzzese: la scrittrice socialista e poi anarchica che da Sulmona a New York ha attraversato da protagonista la grande Storia del ‘900.

Venerdì 7 novembre, alla 17 presso il Centro Civico di Paganica, si terrà la presentazione del libro di Massimo Carugno, “Virgilia”. Si tratta della biografia romanzata di Virgilia D’Andrea, nata a Sulmona nel 1888, insegnante, scrittrice, poetessa, giornalista, leader politica socialista e poi anarchica, sindacalista, che irrompe nei primi anni del ‘900 con tutta la potenza del suo personaggio. Dai paesini dell’appennino abruzzese scuote l’Italia e poi, da Berlino a Parigi e poi a New York, solca il mondo lasciando di sé un segno profondo nella storia di quegli anni.
Virgilia D’Andrea ha scritto il suo nome al fianco di personaggi della cultura e della politica come Bertold Brecht e Billy Wilder, Turati e Modigliani, Sturzo e Buozzi, e infine come Sacco e Vanzetti, recitando sempre il ruolo della protagonista. “Una donna forte, – spiega l’autore, l’avvocato Massimo Carugno, storico esponente del socialismo abruzzese – sullo sfondo dei grandi eventi dei primi anni del ‘900, dalla Prima guerra mondiale alla Rivoluzione russa, dalla scissione di Livorno alla marcia su Roma. Una figura femminile che partendo dall’Abruzzo è riuscita a conquistarsi un ruolo di primo piano nella Storia, ma paradossalmente ancora poco conosciuta”.
Il romanzo, edito nella collana Paper Hill di Riccardo Condò Editore, ha vinto il Premio internazionale Ovidio ed è stato finalista nel Premio internazionale Caravaggio all’Argentario. Appuntamento per la presentazione, venerdì 7 novembre alla 17 presso il Centro Civico di Paganica, dove l’autore dialogherà con Goffredo Palmerini e il pubblico presente.

virgilia massimo carugno

Nella foto in basso, l’autore, Massimo Carugno.

massimo carugno