Perdono le chiavi e le ritrovano con un biglietto, la montagna lo fa
Un biglietto restituisce le chiavi dell’auto a un gruppo di familiari che aveva trascorso la giornata in montagna. Un gesto gentile in alta quota
Un biglietto tra le foglie, il gesto gentile che ha salvato una famiglia in montagna
Certe volte basta un piccolo gesto per restituire fiducia nel prossimo. È successo nei giorni scorsi sul Gran Sasso, nei pressi del rifugio Sebastiani, dove una giornata di montagna poteva rischiare di trasformarsi in un incubo.
Una famiglia, rientrando alla propria auto dopo una lunga escursione e un pranzo in quota, si è accorta di aver perso le chiavi della macchina. Il sole ormai basso, la temperatura in calo, il luogo isolato e nessun centro abitato nel raggio di chilometri. “Non sapevamo davvero cosa fare – racconta il protagonista – eravamo l’ultima macchina rimasta nel parcheggio, con mio padre stanco e la notte che stava ormai scendendo”.
Poi, la sorpresa: sul parabrezza c’era un foglietto. Sopra, poche parole e alcuni nomi. Le chiavi erano state ritrovate e lasciate lì, al sicuro. Un gesto semplice, ma importante in una situazione come quella. “È stato praticamente un miracolo – il racconto sui social – il sentiero era coperto di foglie, chi le ha trovate avrebbe potuto non accorgersene o non sapere di chi fossero. Invece no: ha avuto l’accortezza di lasciarle con un biglietto”.
Il ringraziamento va a chi, con discrezione, ha compiuto quel piccolo grande gesto: Francesco, Clarissa, Pietro e Moka (forse un amico a quattro zampe), questi i nomi scritti sul biglietto. “Se leggete queste righe, fatevi avanti: vi devo almeno una cena”, conclude con un sorriso il protagonista della sventura, risoltasi fortunatamente in pochi minuti.







