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Multe L’Aquila, per il 2026 previsti incassi per 1 milione di euro

Nel prossimo anno previsti incassi dalle sanzioni al codice della strada per oltre 1 milione di euro. La giunta approva delibera per la ripartizione.

L’AQUILA – La giunta comunale approva la delibera sulla ripartizione dei proventi dalle multe. Per il 2026 previsti incassi per oltre 1 milione di euro. Ecco come saranno utilizzati.

La giunta comunale dell’Aquila ha approvato la delibera sulla ripartizione dei proventi delle sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada relativa all’anno 2026. Secondo quanto stimato dall’Amministrazione valutando i dati del 2025, per il prossimo anno è prevista un’entrata complessiva da multe pari a circa 1.030.000 euro, comprensiva anche delle sanzioni per eccesso di velocità. Una cifra che però va ridotta del Fondo crediti di dubbia esigibilità, calcolato sulla base del mancato incasso degli ultimi cinque anni: il 47,52%. Tolto l’accantonamento prudenziale, l’incasso effettivo per il 2026 viene stimato in 535.251,67 euro per le sanzioni generali e 5.247,57 euro da autovelox e controlli velocità.
La Giunta ha quindi destinato il 50% delle risorse nette, come stabilito dall’art. 208 del Codice della Strada, per un totale di 267.625,84 euro, alle finalità obbligatorie fissate dalla norma.

Nel dettaglio:
– 100mila euro per interventi sulla segnaletica stradale: sostituzione, manutenzione e messa a norma della cartellonistica cittadina;
– 68mila euro per il potenziamento dei controlli della Polizia Locale, comprese attrezzature, mezzi e sistemi tecnologici (come palmari e apparati ricetrasmittenti);
– circa 99.600 euro per interventi più ampi sulla sicurezza stradale: dalla manutenzione del manto e delle barriere alla tutela degli utenti deboli, passando per corsi di educazione stradale nelle scuole e misure di assistenza al personale.
Per quanto riguarda invece le sanzioni relative ai controlli sulla velocità (ex art. 142 del Codice), l’intero importo netto stimato (5.247,57 euro) sarà destinato a ulteriori interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, oltre che al supporto dell’attività di controllo della circolazione.