L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, tre eventi d’eccellenza arricchiscono il programma
L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, tre grandi eventi in programma.
Architettura e urbanistica dagli anni 30 ai 60, l’Evento delle Accademie e ItARTS, tre perle per il programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Prende sempre più corpo il programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Solo nell’ultima settimana la Giunta comunale dell’Aquila presieduta dal sindaco Pierluigi Biondi ha approvato le delibere per tre iniziative straordinarie nell’ambito del programma L’Aquila 2026: il Festival internazionale “ItARTS – Back to L’Aquila”, la mostra “Architettura e Urbanistica in Abruzzo 1930 –1960” e il progetto espositivo “Evento delle Accademie”.
“Tutte iniziative – ha sottolineato il sindaco Biondi – che contribuiscono a costruire il mosaico dell’Aquila Capitale Italiana della cultura 2026, confermando come il progetto sia espressione fedele della nostra identità: un territorio unico e unito in una tela dove mille capitali, persone e luoghi, si raccontano e diventano patrimonio comune”.
Si parte a febbraio con il viaggio internazionale delle arti contemporanee che si concluderà nel 2026 all’Aquila, con l’arrivo del Festival internazionale “ItARTS – Back to L’Aquila” : dopo le tappe in Uzbekistan, Cina e Francia, il Festival approderà nel capoluogo abruzzese con una grande kermesse internazionale che unisce musica, arti visive e nuove tecnologie, trasformando la città in un laboratorio globale di creatività, formazione e innovazione. L’iniziativa, ideata e curata dal Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila, è realizzata in partenariato con il Saint Louis College of Music di Roma, l’Accademia di Belle arti dell’Aquila, l’Università degli studi dell’Aquila e il Politecnico di Torino, e finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
La tappa finale aquilana del Festival si svolgerà appunto nel mese di febbraio 2026 e prevede una serie di eventi che animeranno i principali luoghi della cultura cittadina:
• 14 febbraio 2026 – Auditorium del Parco “Renzo Piano”: Donne all’Opera, spettacolo musicale dedicato all’opera italiana;
• 18 febbraio 2026 – Auditorium del Parco “Renzo Piano”: Shared, The Performance;
• 19–22 febbraio 2026 – Palazzo ONMI (ex asilo nido, Viale Duca degli Abruzzi): Shared, The Installation;
• 20–21 febbraio 2026 – Teatro dell’Accademia di Belle arti dell’Aquila: Dei Maestri Dipintori, teatro musicale.
L’altra imperdibile iniziativa approvata dalla Giunta comunale è quella relativa alla mostra “Architettura e Urbanistica in Abruzzo 1930 –1960” , realizzata in collaborazione con il MAXXI L’Aquila e curata da Mario Centofanti, Raffaele Giannantonio e Andrea Mantovano. Il progetto sarà arricchito da un programma di incontri realizzati anche in collaborazione con l’Università dell’Aquila, l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, l’Ordine degli Architetti e altre realtà culturali del territorio. Aprirà a giugno 2026 negli spazi di Palazzo ONMI (ex asilo nido di Viale Duca degli Abruzzi) e resterà visitabile fino a dicembre.
Chiude la “tripletta” approvata nell’ultima riunione il progetto espositivo “Evento delle Accademie” . Capofila e soggetto coordinatore dell’iniziativa sarà l’Accademia di Belle arti dell’Aquila, presieduta da Rinaldo Tordera e diretta da Marco Brandizzi, che, d’intesa con il Comune, ha individuato cinque istituzioni come partner per la realizzazione e il coordinamento delle attività artistiche: quelle di Roma, Napoli, Brera, Carrara e Ravenna. Nello specifico, il concept curatoriale individuato ruota attorno al tema “Azione, relazione e ambiente”, con la realizzazione di opere che contemplino diversi elementi, tra cui l’utilizzo di materiali e luce naturale, la creazione di opere interattive con il pubblico e integrate al paesaggio urbano. L’obiettivo finale è quello di rafforzare il ruolo dell’arte come motore di rigenerazione territoriale, sostenendo i giovani artisti e favorendone la cooperazione interistituzionale, nel segno della cultura e dell’innovazione.
Queste sono solo le ultime iniziative approvate dalla Giunta, ma il calendario complessivo delle iniziative dell’anno da Capitale sarà presentato nel corso di un appuntamento nazionale con le istituzioni e i partner strategici del progetto.












