San Giuliano di Puglia, il ricordo del sisma del 31 ottobre 2002
31 ottobre 2002, 23 anni dal terribile terremoto che colpì San Giuliano di Puglia e la scuola Jovine. Persero la vita 27 bambini e la maestra Carmela Ciniglio.
23 anni fa un terremoto colpì duramente San Giuliano di Puglia, causando 30 vittime, di cui 27 bambini. Ogni anno la comunità ricorda la tragedia della scuola Francesco Jovine e l’importanza della sicurezza scolastica.
Il 31 ottobre 2002 alle 11.32 un terremoto di magnitudo 5.7 scosse San Giuliano di Puglia, piccolo comune del Molise, in provincia di Campobasso. La scuola “Francesco Jovine”, che ospitava materna, primaria e media, crollò: persero la vita ventisette bambini e un’insegnante, Carmela Ciniglio. La tragedia provocò complessivamente trenta vittime, circa cento feriti e migliaia di sfollati, con danni che si estendevano fino alla provincia di Foggia. Sotto le macerie dell’edificio restarono intrappolati 57 bambini, otto insegnanti e due collaboratori scolastici.
Nei primi momenti dopo il sisma, i soccorritori accorsi in aiuto alla popolazione scavavano a mani nude, seguendo ogni suono, ogni piccolo segno di speranza. Dopo trenta ore di ricerche, all’alba del 1 novembre, il silenzio calò sul paese, segnando per sempre la memoria della comunità e di tutta l’Italia. Oggi, come ogni anno, la campana degli Angeli ricorda quell’ora, le 11.32.
Il 3 novembre 2002, alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi si svolsero i funerali delle vittime.
San Giuliano è stata ricostruita, con scuole nuove e strade rifatte, ma la tragedia resta nel ricordo collettivo. Ogni anno, al Parco della Memoria, la comunità si raccoglie con soccorritori, autorità e giovani per commemorare le vittime e sottolineare l’importanza della sicurezza e della prevenzione nelle scuole.
La commemorazione
Alle 9:45 il presidente del consiglio regionale, Quintino Pallante, il governatore, Francesco Roberti, assessori e consiglieri regionali hanno tenuto con il sindaco del paese, Antonello Nardelli, una serie di interventi sul ricordo dei piccoli e sulla sicurezza degli istituti scolastici.
Alle 11.32 – l’ora nella quale collassò la scuola il 31 ottobre 2002 – nel cimitero, un momento di raccoglimento scandito dai rintocchi della Campana degli Angeli seguito dalla deposizione di una corona di fiori nel Parco della Memoria.
Nel pomeriggio, alle 16, la conferenza sulla sicurezza degli istituti scolastici italiani e, alle 18, nella chiesa madre, la messa a suffragio delle vittime. Alle 20 la fiaccolata lungo il percorso della Memoria: dal parco passando per il palazzetto fino al cimitero.




