Assalto al bus dei tifosi del Pistoia, convalidati i tre fermi
Agguato al pullman dei tifosi del Pistoia, il Gip convalida i fermi: uno degli ultrà avrebbe ammesso il lancio del sasso.
Agguato al bus dei tifosi del Pistoia, il Gip di Rieti convalida i fermi dei tre ultrà. Uno di loro avrebbe ammesso il lancio del sasso che ha ucciso l’autista.
Il Gip del Tribunale di Rieti, Giorgia Bova, ha convalidato i fermi dei tre ultrà della Sebastiani basket Rieti accusati dell’agguato al pullman dei tifosi del Pistoia Basket, costato la vita a Raffaele Marianella, uno degli autisti.
Nel corso delle indagini, uno dei tre, intercettato negli uffici della Questura, avrebbe ammesso di aver lanciato il sasso che ha ucciso Marianella, dichiarando: “Era quello più appuntito”.
Un dettaglio che, secondo gli inquirenti, lo inchioderebbe alle proprie responsabilità.
A verbale, tuttavia, aveva negato di aver lanciato pietre, indicando in altri due gli autori dei lanci. “Uno teneva in mano un sasso che avvolgeva quasi totalmente. Poi, quando è sopraggiunto il pullman dei tifosi pistoiesi, ha lanciato il sasso, ma non so riferire il punto di impatto sul mezzo”, avrebbe riferito agli investigatori, aggiungendo che il colpo avrebbe centrato la parte frontale del bus, all’altezza del parabrezza.
Il giovane ha inoltre raccontato che “i sassi sono stati lanciati quasi contemporaneamente. Ho udito una sola botta sul vetro e, dopo pochissimi istanti, un secondo urto di entità minore”.
Secondo la sua ricostruzione, “i lanci sarebbero stati compiuti solo da due persone, poiché gli altri si trovavano in posizioni sfavorevoli e avrebbero potuto colpire chi era davanti”.
(Foto Ansa)






