Incendi al Progetto Case Bazzano, aria nella norma
Le prime analisi Arpa condotte a seguito degli incendi al Progetto Case di Bazzano sono rassicuranti. Continuano le indagini sul piromane.
Al momento per le indagini al Progetto Case di Bazzano non sembrerebbe esserci nessun rischio per l’aria ma restano aperte le ricerche per identificare il piromane.
Buone notizie, per il momento, sul fronte ambientale: i primi rilievi dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale dopo l’incendio di sabato 18 ottobre nel Progetto Case di Bazzano non segnalano anomalie. Il livello di qualità dell’aria è risultato entro i limiti, ma i controlli continueranno anche nei prossimi giorni per garantire la sicurezza dei residenti e dei bambini dell’asilo vicino alle palazzine bruciate.
Nel frattempo, le indagini fanno stringere il cerchio. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, la Squadra Mobile continua a lavorare nel massimo riserbo per cercare il piromane. Otto gli incendi registrati da luglio ad oggi e dieci le palazzine coinvolte. Per il momento, non sembrerebbero esserci tracce o inneschi utili per permettere l’identificazione del colpevole.
Il Dirigente del settore Patrimonio e Opere Pubbliche del Comune ha presentato una denuncia che comprende tutti gli episodi.
Intanto, la tensione tra gli abitanti resta alta. Il sindaco Pierluigi Biondi ha rassicurato circa il riuso e abbattimento delle palazzine in disuso: le due strutture incendiate andranno demolite per prime.







