Il ministro Marina Calderone all’Aquila per l’incontro sul Bilancio sociale: “L’Abruzzo spende bene i fondi assegnati”
Il Ministro Marina Calderone all’Aquila: “Le politiche sociali sono una priorità”. L’evento sul Bilancio sociale della Regione Abruzzo.
Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone, all’incontro “Bilancio sociale e Politiche di inclusione: un dialogo aperto tra istituzioni, territori e comunità”.
“Nella legge di bilancio 2026, prossima alla presentazione, il nostro obiettivo è quello di sostenere chi è in condizione di fragilità e di difficoltà ma consentendo anche un pieno percorso di integrazione sociale che non può che essere anche integrazione lavorativa”. Così la ministra del Lavoro, Marina Calderone, a margine dell’iniziativa “Bilancio sociale e Politiche di inclusione: un dialogo aperto tra istituzioni, territori e comunità”, una giornata promossa a Palazzo dell’Emiciclo dall’Assessorato regionale alle Politiche Sociali guidato da Roberto Santangelo, in collaborazione con il Consiglio regionale dell’Abruzzo. L’incontro è stato moderato dalla caporedattrice del Capoluogo d’Abruzzo, Eleonora Falci.
Il ministro ha elogiato la capacità di spesa dei fondi per il sociale dell’assessorato guidato da Roberto Santangelo, per poi sottolineare: “Per il governo di Giorgia Meloni – ha sottolineato il ministro – le politiche sociali sono una priorità che passano attraverso il lavoro, su questa filosofia abbiamo lavorato in questi tre anni, abbiamo creato le nostre misure di inclusione e importanti risposte. Sul tema della povertà certamente c’è da lavorare, ma posso dire che la nostra misura, l’assegno d’inclusione, è molto più inclusivo rispetto alle precedenti misure, e soprattutto che si apre anche ad altre forme di fragilità, si pensi al sostegno alle donne vittime di violenza, di caporalato, di tratta, di sfruttamento lavorativo”.
“L’appuntamento di oggi, a ridosso della legge di bilancio – ha aggiunto – ci permette di evidenziare le misure adottate per combattere la povertà, sostenere la genitorialità e affrontare l’inverno demografico. Innalzare il tetto Isee per la prima casa, prevedere sgravi contributivi per i rinnovi contrattuali e rafforzare Adi e Sfl non sono segnali simbolici, ma scelte concrete per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie e rafforzare la coesione sociale del Paese”.
“Voglio ringraziare il ministro – ha detto l’assessore Santangelo – per un duplice motivo. Voglio ringraziarla da aquilano, perché molti non lo sanno, ma qualche ora dopo il terremoto del 6 aprile lei era già qui per dare una mano per il ruolo che aveva all’epoca. Da assessore regionale la ringrazio per averci dato l’onore della sua presenza”.
“Come regioni diamo regole e obiettivi nell’ambito delle politiche sociali, ma sono i territori che attraverso le progettualità mettono a terra le tante idee e le risorse che investiamo. Abbiamo voluto perciò analizzare il Piano sociale regionale; si dice che una società misura il suo grado di civiltà dai servizi sociali che vengono erogati e noi vogliamo andare in questa direzione, che rappresenta anche la missione che mi ha dato il presidente Marsilio quando mi ha affidato la delega alle Politiche sociali”.

Le interviste
La diretta dell’evento
La parte introduttiva, dedicata alle istituzioni, è stata aperta dal presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, che ha sottolineato come la presenza in Abruzzo del ministro Calderone, certifichi l’ottimo operato del governo regionale in campo di politica sociale. “Uniamo forma e sostanza”, ha specificato Sospiri, “Si ideano le nuove linee del bilancio sociale, in una giornata che ha raccolto a Palazzo dell’Emiciclo tutti gli attori che concorrono al welfare regionale e, al contempo, si da concretezza, mettendo in campo una mole di finanziamenti a sostegno del settore. Penso alle partite sensibili a cui il governo Marsilio ha dato priorità, come la vita indipendente o le borse di studio. Sottolineo, infine, la centralità del Consiglio regionale: il Piano Sociale è una legge. Una legge fondamentale, il cui iter, anche grazie al buonsenso delle opposizioni, è stato snello ma senza sfuggire all’ascolto”. La sessione istituzionale pomeridiana è stata chiusa dall’intervento del Ministro, che ha ricordato anche la sua azione politica nei momenti successivi al terremoto dell’Aquila. “I dati dell’Abruzzo, in materia di politica giovanile, lavoro femminile, tasso di disoccupazione, tendono a migliorare. Questo grazie al rapporto positivo che il governo nazionale intrattiene con questa amministrazione”, ha detto la Calderone in un passaggio del suo intervento. Hanno parlato, inoltre, il presidente di Regione Abruzzo, Marco Marsilio, l’assessore alle politiche sociali, Roberto Santangelo, la direttrice del dipartimento sociale e cultura, Emanuela Grimaldi, il presidente del Comitato regionale, FIGC Lega Nazionale Dilettanti, Concezio Memmo. Per il Comune dell’Aquila, il vicesindaco Raffaele Daniele.

“L’amministrazione regionale in tema di politiche sociali ha fatto uno sforzo molto robusto in tempi non facili, che dimostra la nostra forte vocazione sociale e la particolare attenzione avuta nei confronti di quelli che rischiano di rimanere indietro”. È quanto ha dichiarato nell’occasione il presidente della Regione Marco Marsilio. “Apprezzamento che ricambio nei confronti del governo Meloni e dell’operato del ministro Calderone perché questa sinergia di lavoro comune in questi tre anni, nei quali abbiamo potuto sovrapporre all’amministrazione regionale un governo nazionale che ha lo stesso orientamento, lo stesso approccio alle politiche del lavoro, alle politiche sociali, alle politiche dell’inclusione, alle politiche della coesione, ci ha dato maggiore forza nell’affrontare il mare di problemi che esistono nella sfera della socialità e dei bisogni e fa piacere avere alle spalle un governo nazionale che ci aiuta, che sostiene il nostro sforzo e che magari prende anche alcune delle nostre politiche, come quella contro la denatalità e lo spopolamento, facendole diventare il caposaldo delle politiche nazionali”.







