Cantiere 0-6, un incontro sull’educazione dei più piccoli
“Cantiere 0-6”: a Pescara una giornata di confronto riflessione e scambio sul futuro dell’educazione dalla nascita ai sei anni.
L’Istituto comprensivo “Pescara 10” ha ospitato la seconda edizione di Cantiere 0-6, giornata seminariale dedicata al confronto, alla riflessione e alle buone pratiche sul Sistema integrato 0-6.
Promossa e organizzata dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, l’iniziativa ha rappresentato un importante momento di riflessione e confronto condiviso tra dirigenti scolastici, coordinatori pedagogici dei Servizi Educativi, educatori, insegnanti, rappresentanti dei Comuni e della Regione Abruzzo. Obiettivo della giornata: fare il punto sulla sperimentazione del Sistema Integrato di Educazione e Istruzione dalla nascita fino ai sei anni, istituito dal Decreto Legislativo n. 65 del 2017, ri-orientare le azioni di formazione e approfondire la riflessione sul curricolo evolutivo, alla luce degli Orientamenti 0-3 e delle Linee Pedagogiche 3-6.
La Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Pescara 10”, Daniela D’Alimonte, ha espresso grande soddisfazione e onore nell’ospitare un evento così significativo per il segmento educativo 0-6, un’occasione preziosa di confronto e riflessione condivisa con le istituzioni.Ha poi ricordato come l’Istituto Comprensivo “Pescara 10” lavori da anni in questo ambito, accogliendo non solo i bambini della scuola dell’infanzia, ma anche i più piccoli,della fascia 0-3, ricoverati nella scuola in ospedale, “per offrire loro un momento di inclusione e serenità in una situazione psicologica e fisica non favorevole”.
Ha aperto i lavori il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, Massimiliano Nardocci, che ha espresso il proprio ringraziamento per la partecipazione numerosa, evidenziando l’importanza della sinergia tra tutte le componenti del sistema educativo 0-6 e sottolineando come la giornata costituisca “un’importante occasione di riflessione condivisa e di dialogo costruttivo con le istituzioni”.
La Regione al lavoro per una nuova legge 0-6
Nel suo intervento, l’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione Roberto Santangelo ha ricordato la costituzione di un gruppo di lavoro per la stesura della nuova legge regionale sul sistema educativo 0-6 a pochi mesi dal suo insediamento.
Il gruppo di lavoro comprende rappresentanti dell’Ufficio Diritto allo Studio, del Servizio Istruzione e Università, dell’Ufficio Scolastico Regionale, di ANCI Abruzzo, FISM, FINESI e del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia.
“È la prima volta che la Regione si attiva concretamente per adeguare questa normativa”, ha dichiarato Santangelo. “La legge attuale, risalente al 2000, è ormai datata. Vogliamo garantire pari opportunità di sviluppo e apprendimento a tutti i bambini, superando disuguaglianze territoriali, economiche e culturali.”
L’Assessore ha inoltre ricordato la creazione di una banca dati regionale per monitorare le strutture pubbliche e private che operano nel settore, strumento utile anche per una più equa ripartizione dei fondi.
“Mai prima d’ora la Regione Abruzzo aveva avuto un ufficio dedicato al mondo dello 0-6”, ha sottolineato Santangelo. “Oggi lo abbiamo istituito, e rappresenta un passo concreto verso una riforma organica capace di durare almeno altri venticinque anni.”
L’Assessore all’Istruzione del Comune di Pescara, Valeria Toppetti, ha ricordato che il Sistema Integrato 0-6 “mira a garantire ai minori, sin dai primi mesi di vita, un percorso educativo continuo e coerente, superando ogni frammentazione pedagogica e formativa”.
“Sostenere il Cantiere 0-6 significa anticipare la tutela del diritto allo studio sin dai primi mesi di vita”, ha aggiuntoribadendo il proprio impegno a favorire e supportare questa visione, che rappresenta una comunità educativa attenta ai bisogni dei bambini, delle famiglie e dell’intera società.
L’Assessore ha inoltre annunciato che sono quasi ultimati i lavori dei quattro nuovi asili nido comunali realizzati grazie ai fondi PNRR, che si aggiungeranno ai sette già presenti in città: “Strutture ecosostenibili e accoglienti che permetteranno di ampliare la platea dei minori e potenziare la sperimentazione del Cantiere 0-6”.
Tutti i Comuni della Regione, nel rispetto delle competenze loro attribuite dal D.Lgs. 65/2017, sono protagonisti nella costruzione di un’educazione di qualità.Il Direttore di ANCI Abruzzo, Massimo Luciani, ha evidenziato il ruolo fondamentale dei Comuni come presidio educativo e territoriale, sottolineando come essi rappresentino il punto di contatto più diretto con le comunità e con i bisogni reali dei bambini e delle famiglie.
“Nidi e scuole sono luoghi dove si esercitano i diritti di bambini e adulti al benessere eall’apprendimento. Il nostro compito è garantire prossimità e qualità, gestendo strutture, accreditamenti e formazione del personale.”
La parte operativa e le buone pratiche
La parte operativa del seminario ha visto il contributo della Dirigente dell’Ufficio II dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, Maria Cristina De Nicola, che ha affrontato il tema della scuola dell’infanzia tra vincoli e prospettive di miglioramento.
“Il Cantiere 0-6″, ha sottolineato, “è un sistema che si costruisce giorno dopo giorno, proprio come un vero cantiere: cresce insieme ai bambini, grazie al lavoro condiviso, allo scambio e alla collaborazione di tutti gli attori istituzionali e di tutti gli operatori dello 0-6.”
A seguire, gli interventi delle formatrici esperte del Sistema Integrato 0-6 hanno arricchito la giornata di spunti concreti e riflessioni sul lavoro educativo.
Rosanna Buono ha sottolineato quanto la documentazione possa diventare uno strumento di ricerca condivisa tra educatori, bambini e genitori, capace di sostenere una co-progettazione comune. Un approccio che permette di guardare il bambino in modo unitario, osservando attentamente le relazioni che si instaurano tra adulto e bambino, tra i bambini tra loro e tra il bambino e l’ambiente che lo circonda.
A seguire, Regina Brandolini ha guidato i partecipanti in un vero e proprio viaggio “dalla riflessione alla pratica”, mostrando come trasformare idee e osservazioni in strumenti concreti per promuovere la qualità educativa nello 0-6.
Nella seconda parte della giornata, moderata dal dott. Tito Viola, le scuole hanno raccontato le proprie esperienze concrete di continuità educativa nido-infanzia: tra i progetti presentati, quelli dell’IC San Giovanni Teatino con i nidi Mary Poppins, Piccole Meraviglie e Hakuna Matata; il Polo d’Infanzia 0-6 Madonna del Passo di Avezzano; l’IC 5 di Pescara con il nido Cipì; il nido e scuola dell’InfanziaCoccodrago di Avezzano; e l’IC 4 di Teramo con il nido Il Gatto con gli Stivali.
Tutti esempi di pratiche integrate, in continuità verticale nido-Sezioni Primavera e Infanzia,documentate e strutturate nel tempo, in cui il bambino è protagonista del proprio percorso di conoscenza e crescita.
Un vero “cantiere” di idee e sinergie
La giornata si è conclusa con una riflessione condivisaa cura della Dirigente Scolastica dell’I.C. “Pescara 7”, Rossella Di Donato: “il Cantiere 0-6 non è solo un seminario, ma un laboratorio vivo di idee, esperienze e collaborazioni. Un luogo dove ciascun attore del sistema educativo mette la propria parte, contribuendo a costruire, insieme, il futuro dell’educazione in Abruzzo, a partire dai primi anni di vita dei bambini e delle bambine“.









