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Elezioni Avezzano, per Pagano meglio candidato politico

Verso le elezioni comunali ad Avezzano, Pagano: “Il centrodestra unito vince, divisi perdiamo”. Il punto su alleanze e candidati.

AVEZZANO – Prosegue il complesso lavoro del centrodestra marsicano verso l’individuazione del candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative. Il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, ribadisce la priorità: “L’importante è il centrodestra unito, poi meglio un profilo politico, ma se gradito a tutti va bene anche un civico”.

Un percorso tutt’altro che semplice, quello dell’unità del centrodestra per le elezioni ad Avezzano, complicato dalla posizione della Lega, che resta organica all’amministrazione Di Pangrazio e orientata a sostenere un bis del sindaco uscente insieme all’UDC. Sul fronte opposto, Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno invece tracciato un solco netto rispetto all’attuale amministrazione, escludendo la ricandidatura di Di Pangrazio.
“Di Pangrazio non è un esponente di centrodestra – spiega il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano ai microfoni del Capoluogo d’Abruzzo – ed è per questa ragione che abbiamo chiesto un incontro per chiarire la posizione di tutti i partiti. Ora vogliamo capire se è possibile ricomporre il quadro del centrodestra ad Avezzano e stiamo lavorando in questa direzione. Successivamente si valuterà quale candidato sia il più gradito alla coalizione”.
Tra i nomi che circolano, quello dell’ex questore Alessio Cesareo, figura civica ma gradita a Fratelli d’Italia e a parte di Forza Italia. Pagano, però, non si sbilancia: “Di questo non abbiamo ancora parlato, perché il primo obiettivo resta l’unità della coalizione. Personalmente ho sempre ritenuto che i candidati debbano essere politici, ma può esserci anche un caso in cui una figura esterna alla politica sia condivisa da tutti, e allora perché no? L’importante è che il centrodestra si presenti unito”.

Sul rapporto con la Lega, il coordinatore regionale di Forza Italia aggiunge: “Stiamo lavorando per convergere su una piattaforma comune, perché è meglio non dividere il fronte del centrodestra. Quando arriviamo alle elezioni uniti, vinciamo; quando ci siamo presentati divisi, abbiamo perso”.

Nel frattempo in Fratelli d’Italia continua “l’operazione Quaglieri”, con i rappresentati politici del partito che – più o meno alla spicciolata – prendono le distanze dall’amministrazione Di Pangrazio. L’ultimo in ordine di tempo è Nello Simonelli: “Con la trasparenza di sempre, comunico la mia decisione di proseguire il mio impegno dai banchi della minoranza, nel solco dei valori di Fratelli d’Italia, partito nel quale milito da anni, in assoluta condivisione con la decisione dell’assessore regionale Mario Quaglieri, punto di riferimento per molti amministratori, nel riaffermare l’appartenenza al partito quale segnale di chiarezza e compattezza, che condivido pienamente”. “Non è un cambio di direzione, – aggiunge – ma un ritorno a casa, in una nuova fase, in un centrodestra che crede nel merito, nella libertà e nell’identità nazionale. Continuerò, quindi, a lavorare per Avezzano con coerenza, convinzione e spirito costruttivo”.

Resta quindi il nodo Lega, che a prendere le distanze da Di Pangrazio proprio non ne vuole sapere e ha ormai sposato la linea dettata dall’ormai ex coordinatore regionale, il sottosegretario D’Eramo che, nonostante un timido tentativo dello stato maggiore regionale e provinciale di provare a ricucire i rapporti con gli alleati, ha ricondotto più o meno tutti al suo “io voterei Di Pangrazio”. A farne le spese, la coordinatrice Lega Marsica, Lorella Parisse, che si è dimessa, non prima di aver sottolineato: “Una parte significativa della Lega esprime netta dissociazione in merito alla decisione dei referenti regionali di appoggiare, per la prossima tornata elettorale, il sindaco uscente di Avezzano“.
Insomma, il percorso unitario del centrodestra alle amministrative di Avezzano, si presenta piuttosto accidentato, visto che piena unità non c’è nemmeno all’interno dei partiti.

elezioni avezzano 2020