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Esplosione in una palazzina, 18 famiglie evacuate

Esplosione in una palazzina ad Avezzano, i problemi sono incominciati sabato, quando un operaio ha accidentalmente forato la condotta del gas mentre si occupava del fissaggio del cappotto esterno.

18 famiglie evacuate dopo l’esplosione avvenuta in una palazzina ad Avezzano. A scatenare l’incendio una fuga di gas durante alcuni lavori.

Una giornata di paura per i residenti di una palazzina ieri, 13 ottobre, ad Avezzano. L’esplosione avvenuta al quarto piano nell’edificio di via Ugo La Malfa li ha costretti a trascorrere la notte fuori casa, in via cautelativa. 
Dopo il boato e le fiamme, le famiglie si sono riversate in strada, per mettersi al sicuro.
L’esplosione è partita da una cucina e ha lievemente ferito Giulio Bonanni, ex capitano in pensione della polizia locale di Avezzano. Le prime fiamme sono state spente da uno degli operai già al lavoro alla fuga di gas segnalata giorni fa dai residenti. 

L’origine dell’esplosione, infatti, risale a sabato scorso. Sulla palazzina, come spiegato dal Capoluogo.it, sono in corso i lavori del Superbonus. Durante gli interventi, uno degli operai incaricato del fissaggio del cappotto esterno – come riporta Il Centro – ha involontariamente forato la condotta del gas.
La fuoriuscita di gas è stata subito segnalata dai residenti, così è scattato l’intervento congiunto di pompieri e Italgas. Nel weekend ci sono stati vari sopralluoghi per mettere lo stabile in sicurezza, fino a ieri mattina: quando la fuga di gas è stata rintracciata e una ditta esterna è stata incaricata di chiudere il foro. Purtroppo, proprio mentre si stavano terminando i lavori di saldatura di una tubazione, si è verificata l’esplosione. 

Il boato ha portato i residenti all’esterno del palazzo, mentre i Vigili del Fuoco lavoravano per riportare la situazione sotto controllo. Per l’intero pomeriggio gli inquilini sono rimasti in attesa, fino a poco prima delle 20, quando i Vigili del Fuoco hanno comunicato alle famiglie della scala B che non sarebbero potute rientrare in casa per motivi di sicurezza.
Si teme, infatti, che nell’intercapedine creatasi con l’installazione del cappotto possano essersi conservate ulteriori sacche di gas, con il rischio che, in qualsiasi momento, si inneschi una nuova esplosione. Un’eventualità che, fortunatamente, non riguarda i residenti degli appartamenti sul blocco A. Il Comune di Avezzano, intanto, è arrivato in soccorso degli sfollati, mettendo a disposizione delle famiglie un luogo in cui pernottare. Oggi è previsto un nuovo sopralluogo dei Vigili del Fuoco.