Aura, non ci sono le condizioni per la CIGO
Niente Cigo per i lavoratori Aura Materials, le preoccupazioni dei sindacati.
AURA, Non ci sono le condizioni per la CIGO. I sindacati: “Assordanti silenzi dalla Svizzera”.
“Oggi abbiamo ricevuto dall’INPS informazioni dirette relative alla non approvazione della richiesta Cigo avanzata da AURA, poiché non solo non sussistono i requisiti normativi, ma Aura non si è degnata neanche di produrre l’ulteriore documentazione richiesta dall’ente per la valutazione”. Così le Segreterie Provinciali di L’Aquila ed RSU AURA, Fim Cisl (Giampaolo Biondi), Fiom Cgil (Elvira De Sanctis) e Uilm Uil (Michele Paliani), che sottolineano: “Questa situazione, che ci preoccupa fortemente, significa che i lavoratori dovranno essere retribuiti, al normale salario, dall’azienda anche per i periodi dove sono stati collocati in Cigo (da fine agosto ad oggi!), con conseguente rientro immediato al lavoro, non sussistendo le prerogative per rimanere in cassa integrazione. Solitamente entro il 15 del mese le maestranze ricevono la retribuzione del mese precedente, per cui, considerando quanto sopraesposto, entro domani si aspettano di ricevere i cedolini e la retribuzione del mese di settembre 2025. Ad oggi non ci sono ne riscontri, ne comunicazioni ed interlocuzioni da parte ne dell’azienda AURA, che sembra essere sparita nel nulla, ne tanto meno da parte di MIVAL, che lo ricordiamo ha acquisito le quote di Aura. A fronte dell’ufficialità da parte di INPS, essendo stato ratificata la non approvazione all’azienda, i lavoratori dovranno rientrare a lavorare. Sempre più necessario ed urgente che le Istituzioni facciano fare un’ approfondimento dagli organismi di controllo finanziari”.








