Munda al Castello, possibile riapertura anticipata
Il ritorno del Munda al Castello è stato ribadito dalla direttrice Federica Zalabra, dal palco del “Ci penso festival”
La riapertura del Museo Nazionale d’Abruzzo nella storica sede del Castello cinquecentesco dell’Aquila, avverrà in concomitanza con L’Aquila 2026 ma la direttrice, Federica Zalabra, non esclude di poter riaprire prima del previsto
La riapertura del Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA ) nella sua storica sede del Castello cinquecentesco avverrà in concomitanza con L’Aquila 2026, anno in cui la città sarà Capitale Italiana della Cultura. Anche se, ha dichiarato la direttrice Zalabra, “vorremmo poter offrire alla città un grande regalo, magari già prima del 2026, con una prima apertura parziale.”
Intervenuta sul palco del “Ci penso Festival ”, Zalabra ha confermato che i lavori di riallestimento e collaudo sono ormai in fase avanzata. “Ci è già stata riconsegnata una parte del castello restaurata – ha spiegato – e stiamo lavorando al nuovo allestimento, con un percorso museale che racconterà la storia del territorio, dal Medioevo al Rinascimento. Il nostro obiettivo è restituire il museo alla città per il 2026, in coincidenza con un anno simbolico per L’Aquila.”
Il ritorno del MuNDA al Castello segnerà la conclusione di un lungo cammino iniziato dopo il sisma del 2009, quando il museo fu costretto a trasferirsi temporaneamente negli spazi dell’ex mattatoio di Borgo Rivera.
La direttrice ha sottolineato che il nuovo allestimento non si limiterà alla semplice ricollocazione delle opere, ma sarà accompagnato da una biglietteria rinnovata, nuovi percorsi di visita e spazi didattici pensati per un pubblico ampio, dai turisti alle scuole. “Sarà un museo più aperto, inclusivo e contemporaneo – ha aggiunto – capace di dialogare con la città e con il suo futuro.”
Il progetto di rientro prevede l’allestimento graduale delle collezioni archeologiche, pittoriche e scultoree, insieme alla creazione di aree dedicate alla ricerca, ai laboratori e ai servizi di accoglienza. La storica sede del MuNDA al Forte Spagnolo risale al 1951. Con la riapertura del 2026, L’Aquila potrà contare nuovamente su un simbolo fondamentale della propria identità culturale, che torna a vivere come luogo di incontro tra arte, memoria e rinascita.




