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Secinaro ancora senz’acqua, Servono subito interventi strutturali

Abitazioni e attività si trovano da ore senz’acqua, ma a Secinaro non è una novità. La sindaca Silveri: “Ora basta. Chiedo un incontro pubblico. Servono soluzioni immediate”

Secinaro, ancora disagi per la mancanza d’acqua. Il sindaco chiede risposte e interventi immediati ai gestori.

Ancora disservizi idrici nel territorio comunale di Secinaro, dove diverse abitazioni e attività si trovano da ore senz’acqua. La sindaca Noemi Silveri è tornata a denunciare una situazione ormai diventata insostenibile, chiedendo interventi strutturali e risposte immediate da parte dei gestori del servizio.
“Ancora una volta, il nostro Comune si trova a dover affrontare gravi disagi legati alla mancanza di acqua in diverse abitazioni e attività. Abbiamo ricevuto rassicurazioni da SACA e CAM circa il ripristino del servizio, ma è doveroso dirlo con chiarezza: non basta più”, ha dichiarato la prima cittadina.

Noemi silveri carenza d'acqua Secinaro

Un problema che, come sottolinea Silveri, non è nuovo e affonda le radici in anni di promesse e interventi tampone mai risolutivi. “Da anni, anzi decenni, la nostra comunità vive questa situazione inaccettabile, tra promesse, interventi temporanei e nessuna soluzione definitiva. È una condizione che offende la dignità dei cittadini, mette in difficoltà famiglie, imprese e servizi pubblici, oltre a recare gravi danni all’immagine dell’Ente e del paese”.
La sindaca fa sapere di aver inviato una nuova nota ufficiale, chiedendo aggiornamenti concreti e la convocazione di un incontro pubblico con la cittadinanza.“La misura è colma. Continueremo a far sentire la nostra voce con fermezza, pretendendo risposte chiare e soluzioni reali, non solo promesse”.

Un problema che si ripete da tempo

I disservizi idrici nel territorio vanno avanti da tempo. Già lo scorso dicembre, Il Capoluogo aveva raccontato la protesta del sindaco Noemi Silveri, che aveva chiesto un tavolo urgente al Prefetto per affrontare la carenza d’acqua che colpisce regolarmente la Valle Subequana, denunciando un sistema idrico fragile e una gestione spesso priva di coordinamento tra enti e gestori. Immediata la convocazione da parte del Prefetto: l’incontro, tenutosi il 17 dicembre 2024, si era concluso con l’annuncio di una convocazione, da parte di ERSI, di un tavolo tecnico che avrebbe dovuto tenersi a gennaio 2025, per elaborare strategie ed idee progettuali che potessero mitigare la carenza idrica e i disagi ad essa collegati, utilizzando anche un’apposita linea di finanziamento.

Ma, a distanza di mesi, i disagi si ripetono. L’acqua continua a mancare e i cittadini si sentono abbandonati.