Original Marines porta nel mondo la bellezza dell’Abruzzo
L’Abruzzo si racconta al mondo con la nuova campagna F/W2025 di Original Marines, girata con i piccoli modelli tra le bellezze urbane del territorio. Un progetto che unisce moda, arte contemporanea e bellezza, portando le opere di Franco Summa e i luoghi simbolo nelle vetrine dei negozi in tutto il mondo.
L’Abruzzo conquista le luci della ribalta e lo fa con stile, colori e identità. La nuova campagna autunno/inverno 2025 di Original Marines – “Wear the Future” è un viaggio emozionale tra le meraviglie e il cuore pulsante di un Abruzzo moderno e visionario, capace di unire tradizione e avanguardia, arte e moda.
I piccoli modelli protagonisti della campagna hanno sfilato tra i luoghi più iconici della città di Pescara: dalla suggestiva Rotonda Paolucci al vibrante Bosco Urbano firmato da Franco Summa, passando per piazza Caduti del Mare con la sua originale Torre del Vento, fino a piazza Sacro Cuore, dove le celebri “Fanciulle” dell’artista pescarese sembrano dialogare con il futuro. Altri scatti sono stati realizzati sul Gran Sasso e a L’Aquila, davanti l’Auditorium Renzo Piano e di fronte l’Amphisculpture, l’anfiteatro realizzato da Beverly Pepper all’interno del Parco del Sole. Un set a cielo aperto, dal mare alla montagna, trasformato in passerella, che racconta una regione che cambia, si evolve e si mostra al mondo. In tutti i negozi Original Marines sparsi nel mondo, le immagini della campagna mostreranno non solo capi d’abbigliamento, ma scorci d’arte contemporanea, identità urbana e paesaggi emozionali che raccontano una nuova narrazione dell’Abruzzo: non solo terra di storia e natura, ma anche di creatività e visione.

Sonia Fiucci, esperta in comunicazione istituzionale e referente per l’Abruzzo nonché fixer per la produzione della campagna, ha avuto un ruolo chiave nell’organizzazione locale, occupandosi della selezione delle figure professionali e delle location. “Ora è il momento di fare quel passo in più – afferma sentita dal Capoluogo – che consenta al nostro territorio e alla regione intera di competere davvero nel panorama nazionale e internazionale. Abbiamo bisogno di formazione, di creare figure professionali specifiche per questi settori”.

La campagna, realizzata a fine aprile, ha visto la partecipazione di 25 piccoli modelli professionisti, “bambini di diverse fasce d’età fino ai 10 anni – provenienti da tutto il mondo: Norvegia, Francia, Lituania, Italia e altri Paesi. I piccoli protagonisti, accompagnati dalle famiglie, hanno lavorato insieme a una troupe internazionale con base operativa all’Aquila, vivendo un’esperienza intensa e coinvolgente”.

Il tema scelto per la campagna è quello dell’arte contemporanea legata al futuro dei bambini. A Pescara, a fare da sfondo, anche le opere del grande Maestro Summa. “Sono molto legata a Franco Summa, che è stato il mio professore al liceo artistico – continua Sonia Fiucci –. È vero che le scenografie, in questi lavori, spesso non sono in primo piano, ma rappresentano una grande opportunità per il nostro territorio, anche in vista di L’Aquila Capitale della Cultura 2026. La nostra è una regione ricca di artisti, come Spalletti e Summa, ed è bello che finalmente se ne parli a livello internazionale.”

L’impatto sul territorio è stato significativo anche in termini occupazionali: “Il lavoro porta lavoro – sottolinea –. Sono state impiegate numerose figure professionali locali: runner, sarti, parrucchieri. Ma adesso c’è un forte bisogno di formazione, perché molte di queste figure o non esistono sul territorio o sono costrette a lavorare altrove.”

“Le immagini viaggeranno nel mondo, mostrando – anche se indirettamente – la bellezza e il potenziale della regione”. Sonia Fiucci conclude con una nota di gratitudine e orgoglio: “È stata un’esperienza bellissima, con persone splendide e una grande professionalità. Come sempre, una cena finale ha chiuso il cerchio, tra sorrisi, fatica e soddisfazione. È importante dire che Original Marines ha coperto tutte le spese in modo regolare, a norma di legge, come giusto che sia in produzioni di questo livello”.

L’anima dell’Abruzzo tra note, colori e silenzi
A credere nella forza espressiva e stilistica della regione è anche Filippo Flocco, creativo e stilista abruzzese di fama internazionale, che da tempo, sostiene il potenziale dell’Abruzzo anche nel settore moda. “L’Abruzzo ha tutte le carte in regola per avere un suo posto nel mondo”, afferma Flocco, suggerendo di dare vita a un programma di diplomazia culturale che metta al centro il valore del Made in Italy, arricchito da un autentico Made in Abruzzo. Un percorso che, secondo il designer, gioverebbe non solo al territorio, ma all’intero Paese.
Ma la campagna Original Marines è solo l’ultimo capitolo di una stagione in cui l’Abruzzo è stato protagonista assoluto: L’Aquila ha brillato nella trasmissione “Quattro Hotel” di Bruno Barbieri, con la vittoria di un B&B del centro storico, testimonianza della rinascita e dell’ospitalità autentica. Il programma “Casa a prima vista”, tra i più amati del momento, ha scelto l’Abruzzo per le sue riprese estive, portando in TV il fascino delle case e dei borghi della regione. Il film “Un mondo a parte” di Riccardo Milani, girato tra Opi e Pescasseroli, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ha emozionato il pubblico internazionale raccontando lo spopolamento dei piccoli centri e le sfide del dimensionamento scolastico, accendendo i riflettori su temi reali e profondi, senza rinunciare alla poesia del territorio. E ancora l’attore e regista italo americano Stanley Tucci che a maggio scorso si è lasciato incantare dagli arrosticini durante le riprese del documentario “Tucci in Italy”, un elogio alla cucina italiana, andato in onda su National Geographic. L’esperienza unica degli arrosticini cucinati fai da te ha conquistato turisti da tutto il mondo, facendo registrare un sold costante a Fonte Vetica durante tutta l’estate .

Una narrazione quella dell’Abruzzo, che spazia dalla cucina all’arte e che si arricchisce anche di eventi culturali potenti e identitari come La Notte dei Serpenti , il concertone “100% Made in Abruzzo” ideato e diretto dal Maestro e direttore d’orchestra Enrico Melozzi, che quest’estate ha riunito oltre 20.000 persone allo stadio del Mare di Pescara, in una celebrazione corale del saltarello “poppizzato”e delle musiche popolari abruzzesi. Un’esplosione di energia e radici che ha travalicato i confini regionali: il 9 settembre, infatti, l’evento è andato in prima visione su Rai 1, portando nelle case di oltre 800.000 spettatori la forza, la bellezza e l’attualità delle tradizioni abruzzesi. Un segno chiaro di come l’Abruzzo stia raccontando se stesso in modi nuovi, coinvolgenti e profondamente legati alla propria identità.

Un racconto mistico che si fonda anche su radici profonde e riconosciute a livello internazionale, come dimostrano la Transumanza e la Perdonanza Celestiniana, entrambe iscritte nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. Due espressioni uniche dell’identità abruzzese: la prima, con i suoi antichi percorsi pastorali, racconta un rapporto millenario tra uomo, natura e cicli stagionali; la seconda, con la sua forza spirituale e la sua storia, rende L’Aquila ogni anno simbolo di pace, perdono e rinascita. Tradizioni vive, che continuano a parlare al presente con il linguaggio della memoria e del futuro.
Tutto questo testimonia un dato chiaro: l’Abruzzo è sempre più scelto, ammirato, raccontato. È diventato set, simbolo, luogo del cuore per produzioni, brand e registi che cercano autenticità, bellezza e storie da narrare. Con “Wear the Future”, Original Marines non solo veste il futuro, ma lo ambienta in una terra che ha ancora tanto da dire e da dare. Un Abruzzo che non si limita a essere sfondo, ma diventa protagonista. Un Abruzzo che parla con l’arte, con la moda, con l’umanità dei suoi luoghi e della sua gente. E questa volta, lo fa in tutto il mondo.









