L’Aquila Capitale della Cultura 2026, Guardia di Finanza custode di storia e identità
L’Aquila Capitale della Cultura 2026, la Guardia di Finanza si prepara ad essere custode di valori e identità culturale.
La Scuola Ispettori della Guardia di Finanza si prepara a L’Aquila Capitale della Cultura 2026, tra formazione, memoria storica e impegno istituzionale.
Verso L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, la Scuola Ispettori della Guardia di Finanza si prepara a essere uno dei punti di riferimento per gli eventi istituzionali dell’anno.
Da fine agosto, il calendario dei futuri Marescialli ha visto numerose attività, tra potenziamenti, tirocini e il tradizionale campo d’armi del primo anno di corso. Recentemente, si è svolta una manifestazione sportiva per commemorare l’81esimo anniversario dell’eccidio di Bergiola Foscalina , in cui perse la vita il Maresciallo Maggiore Vincenzo Giudice.
Lo sguardo è già rivolto al futuro: a fine ottobre gli ispettori allievi presteranno giuramento e completeranno il ciclo di studi presso l’Università de L’Aquila, con la proclamazione delle lauree in Operatore Giuridico d’Impresa. La serie di impegni si concluderà a dicembre con la cerimonia di consegna dei gradi agli allievi del secondo anno.
Dal gennaio 2026, ripartiranno i vari appuntamenti istituzionali, con importanti novità. La caserma “Maresciallo Maggiore Vincenzo Giudice” si conferma così polo di eccellenza e di cultura.
USIF rinnova il proprio impegno a fianco del personale permanente e in formazione, sottolineando come cultura, memoria e legalità siano valori fondamentali. Custodire la cultura significa preservare storia e futuro, valorizzando formazione, benessere e ruolo sociale del personale”.
“Una Guardia di Finanza forte nella preparazione è una Guardia di Finanza più vicina ai cittadini e più attenta ai propri uomini e donne. USIF c’è e ci sarà sempre, a sostegno di ogni Fiamma Gialla“. Queste le parole dell’Unione Sindacale Italiana Finanzieri .
(Foto USIF)














