Logo
Lega Avezzano, con Di Pangrazio per coerenza

Lega Avezzano, le dimissioni di Parisse da coordinatrice dell’Area Marsica continuano ad alimentare il dibattito politico, ma il commissario cittadino Longo non ci sta: “Nessuna spaccatura, ma non siamo stati coinvolti nelle scelte della coalizione”

Avezzano, la Lega dopo le dimissioni di Lorella Parisse: “Nessuna spaccatura, ma ci hanno escluso dalla scelta del candidato sindaco”

Le dimissioni di Lorella Parisse da coordinatrice dell’Area Marsica della Lega continuano ad alimentare il dibattito politico in città. Se l’ormai ex responsabile del Carroccio nella Marsica ha affidato a una nota le ragioni della sua scelta, sottolineando l’assenza di un confronto con i rappresentanti territoriali nella decisione di sostenere il sindaco uscente Gianni Di Pangrazio, dal partito arriva un messaggio chiaro: “La Lega non è spaccata”.

Parisse, nella sua comunicazione, aveva sottolineato: “La Lega a livello nazionale è ben distante da queste logiche e non si comprende come, invece di valorizzare e sostenere l’area naturale del centrodestra locale — senza alcun coinvolgimento dei rappresentanti territoriali che avrebbero potuto essere candidati nella lista Lega — si sia deciso di appoggiare un sindaco la cui maggioranza mescola posizioni di centrodestra e centrosinistra. La Lega è un partito fondato su ideali e principi ben chiari, che non possono essere confusi o neutralizzati. (…) Perché non c’è stato un confronto attivo con il centrodestra?”.
Il Capoluogo ha provato a contattare Parisse, che al momento ha preferito non rilasciare ulteriori dichiarazioni.
A chiarire la posizione della Lega è Andrea Longo, commissario cittadino, che al quotidiano Il Centro ha precisato: Parisse si è dimessa lo scorso 13 settembre, prima delle dichiarazioni fatte dal sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo e dal coordinatore regionale Vincenzo D’Incecco sul sostegno a Di Pangrazio”. E ancora: “Non capisco tutto questo clamore, si tratta solo di coerenza. Al momento la Lega è in maggioranza, con l’assessore alla Sicurezza, Cinzia Basilico, e il consigliere comunale Del Boccio, quindi è normale che se ci si chiede da che parte stiamo, rispondiamo con Di Pangrazio”.

Longo rivendica compattezza interna, ma allo stesso tempo non risparmia critiche agli alleati:“Abbiamo appreso dai giornali che Alessio Cesareo sarebbe stato il candidato alla carica di primo cittadino. Visto che la coalizione ha fatto le sue scelte, noi facciamo le nostre. A cosa è servito l’incontro tenutosi a luglio? Perché siamo stati esclusi dalla scelta di Cesareo come eventuale candidato sindaco? Nessuno ci ha risposto a questa domanda. Fratelli d’Italia e Forza Italia si preoccupano tanto delle questioni leghiste, ma forse dovrebbero prima farsi un esame di coscienza. La Lega non è affatto spaccata, anzi è più compatta che mai. Ad oggi siamo tutti nella stessa direzione, accanto a Di Pangrazio. Ma è chiaro che non escludiamo di poter trovare un’altra collocazione”.

Uno scenario, dunque, tutt’altro che definito, quello che porta alle prossime elezioni comunali di Avezzano.
Mentre la Lega ribadisce il proprio sostegno a Di Pangrazio, anche l’UDC – forza nazionale del centrodestra – ha annunciato di schierarsi con l’attuale sindaco. Ma l’ipotesi della candidatura dell’ex questore Alessio Cesareo ha contribuito ad accendere ulteriormente il clima. Il puzzle politico, ad oggi, resta complesso: la corsa alle urne ad Avezzano si preannuncia tutt’altro che scontata.