Effetto Stanley Tucci, da Mucciante e sul Gran Sasso sold out
Estate da record per Fonte Vetica e per lo storico ristoro Mucciante. Merito del fascino del Gran Sasso, ma anche del traino internazionale della docuserie Tucci in Italy e delle produzioni tv ambientate nelle nostre aree interne
Un’estate da record per Fonte Vetica e per lo storico ristoro Mucciante, dove l’esperienza unica degli arrosticini cucinati fai da te ha conquistato turisti da tutto il mondo.

Merito del fascino del Gran Sasso, ma anche del “traino” internazionale della docuserie Tucci in Italy , andata in onda su Disney+ lo scorso maggio, che ha inserito proprio il ristoro tra le tappe imperdibili del viaggio dell’attore americano.
“Dalla messa in onda le presenze sono aumentate, soprattutto da parte di turisti stranieri” racconta Rodolfo Mucciante, uno dei gestori, ai nostri microfoni. “Inglesi, americani, canadesi: tanti sono venuti fin qui incuriositi dagli arrosticini e dalla puntata girata con Stanley Tucci. È stata una stagione impegnativa ma bellissima, con persone da tutto il mondo che hanno scelto di scoprire Fonte Vetica e Campo Imperatore”.
Un successo confermato anche dal sindaco di Castel del Monte, Matteo Pastorelli, che sottolinea come “l’estate appena trascorsa sia stata caratterizzata da un grande afflusso turistico, segno che le aree interne sono sempre più apprezzate. Adesso la sfida è puntare con decisione sulla destagionalizzazione, perché questi territori possano vivere di turismo non solo nei mesi estivi”.

Ma l’“effetto Stanley Tucci” non nasce dal nulla: è il frutto di un lavoro costante di promozione dell’Abruzzo attraverso il piccolo e grande schermo, che negli ultimi anni ha saputo raccontare il territorio con linguaggi e format diversi. Gli ultimi esempi sono la campagna pubblicitaria di Original Marines girata all’Aquila, tra l’Amphisculpture di Beverly Pepper e l’Auditorium del Parco di Renzo Piano, e la puntata di 4 Hotel ambientata all’Aquila e dintorni: ma basta andare indietro di pochi mesi per ricordare le riprese di Ridley Scott nel Parco Sirente Velino e all’Aeroporto dei Parchi. Tutte testimonianze di quanto l’Abruzzo abbia saputo moltiplicare le occasioni per mostrarsi al mondo come terra di bellezza e autenticità.

Un concetto ribadito anche da Sonia Fiucci,intervistata dal Capoluogo, che ha sottolineato come “la narrazione dell’Abruzzo passi oggi sempre più attraverso la bellezza e la capacità di attrarre produzioni che diventano veicolo di promozione turistica. Raccontare il territorio con il linguaggio delle immagini significa renderlo accessibile e desiderabile a un pubblico più ampio, capace di scegliere l’Abruzzo come meta proprio dopo averlo visto sullo schermo”.
Il trend regionale va nella stessa direzione: secondo i dati diffusi da Confcommercio Abruzzo, le presenze turistiche nell’estate 2025 hanno fatto registrare un incremento medio del 10% rispetto all’anno precedente, con punte anche superiori nei borghi e nelle mete di montagna legate a natura ed enogastronomia. Un “effetto Tucci”, dunque, ma anche un segnale più ampio: l’Abruzzo delle aree interne continua a conquistare visitatori italiani e stranieri, che scelgono il territorio per autenticità, paesaggi e accoglienza.
Le interviste a Rodolfo Mucciante e al sindaco Matteo Pastorelli















