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Superbonus, prorogare l’addendum 110% per i cantieri della ricostruzione

Le procedure per l’addendum Superbonus 110% stanno per scadere, scenari problematici per i Crateri sismici. “Necessaria proroga urgente dell’addendum per i cantieri in corso”

L’interruzione dell’addendum 110% prevista dal 31 dicembre 2025 rischia di creare criticità nei cantieri della ricostruzione dei crateri 2009, 2016 e 2017. L’Ordine degli Ingegneri dell’Aquila chiede una proroga urgente o un contributo straordinario per coprire i costi necessari a completare le opere in corso.

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, in vista della scadenza delle procedure relative all’addendum Superbonus 110%, ha convocato lo scorso 3 settembre, presso la sede in via Saragat, una riunione degli iscritti per approfondire le criticità riscontrate nei cantieri della ricostruzione. A seguito dell’incontro è stata istituita la Commissione Ricostruzione dell’Ordine degli Ingegneri, composta dal Consigliere Segretario Maria Teresa Todisco e dagli ingegneri Maria Grazia D’Ascanio, Paolo De Santis e Gabriele De Simone, con il compito di predisporre un documento tecnico-politico da sottoporre al Governo e alle forze parlamentari. Tale documento, approvato dal Consiglio dell’Ordine nella seduta del 25 settembre 2025, analizza i nodi principali e avanza proposte per garantire la continuità degli interventi.

Le pratiche di ricostruzione relative agli aggregati colpiti dai sismi dal 2009 in poi hanno previsto, oltre al contributo ordinario, l’attivazione dell’addendum 110% per far fronte all’aumento dei costi dei materiali e consentire la chiusura dei cantieri. La previsione di interrompere tale meccanismo al 31 dicembre 2025 rischia tuttavia di determinare l’arresto di numerosi lavori, l’insorgere di contenziosi e un ulteriore rallentamento della ricostruzione. Per superare questa criticità, l’Ordine ritiene indispensabile un decreto di urgenza che proroghi al 31 dicembre 2026 l’addendum 110% per i cantieri in corso. In alternativa, si propone l’adozione di un provvedimento urgente che introduca un contributo straordinario capace di coprire le somme necessarie al completamento delle opere.

«La ricostruzione post-sisma non può essere interrotta da scadenze che non tengono conto delle reali condizioni dei cantieri – sottolinea il Consiglio dell’Ordine –. Occorre un intervento normativo rapido e concreto per garantire certezze a cittadini, imprese e professionisti coinvolti nel processo».

Il Capoluogo aveva affrontato il tema anche in una puntata di Grandangolo, con ospite Giovannino Anastasio, Coordinatore dei Sindaci del Cratere 2009.

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