Logo
Lega divisa su Di Pangrazio, Lorella Parisse lascia il coordinamento Marsica

Si dimette la coordinatrice Lega Area Marsica Lorella Parisse, contraria al sostegno di Di Pangrazio alle prossime elezioni comunali annuncia dai rappresentanti regionali del partito

Manca l’accordo in vista della prossime elezioni comunali ad Avezzano, frattura in casa Lega. La coordinatrice Lorella Parisse lascia: “Basta soluzioni ibride”.

D’Eramo e D’Incecco annunciano l’appoggio al sindaco uscente Giovanni Di Pangrazio e la Lega si spacca: lascia la coordinatrice dell’area marsicana Lorella Parisse, che lascia il coordinamento. 
A determinare la sua decisione, dunque, la scelta dei referenti regionali del Carroccio di sostenere Di Pangrazio. Immediate le dimissioni di Parisse, in quanto ritiene la scelta in contrasto con i valori nazionali del partito. Questa la sua nota alla stampa.

Una parte significativa della Lega esprime netta dissociazione in merito alla decisione dei referenti regionali di appoggiare, per la prossima tornata elettorale, il sindaco uscente di Avezzano. Tale scelta, infatti, suscita perplessità e opposizione per diverse ragioni politiche e di principio. Il sindaco si è sempre dichiarato civico, ma la sua maggioranza include esponenti chiaramente riconducibili al Centrosinistra, creando una formula ‘ibrida’ che non riflette l’identità naturale e politica del centrodestra. Un esempio chiaro ed emblematico della presenza di forze di centrosinistra nell’attuale amministrazione è rappresentato dall’occupazione della sala regionale dello scorso 3 aprile, durante la quale una consigliera della maggioranza delegata dal sindaco, con tanto di fascia tricolore, cantava ‘Bella Ciao’ in una manifestazione organizzata dalle forze di centrosinistra. Immagine questa che parla da sé”.

“La Lega – continua la nota di Lorella Parisse – a livello nazionale, è ben distante da queste logiche e non si comprende come, invece di valorizzare e sostenere l’area naturale del centrodestra locale — senza alcun coinvolgimento dei rappresentanti territoriali che avrebbero potuto, molto probabilmente, essere candidati nella lista Lega — si sia deciso di appoggiare un sindaco la cui maggioranza mescola posizioni di centrodestra e centrosinistra. La Lega è un partito fondato su ideali e principi ben chiari, che non possono essere confusi o neutralizzati. Le persone che compongono il gruppo politico non sono solo ‘portatori di voti’, ma devono contribuire con azioni concrete al miglioramento del territorio, partecipando attivamente alla vita politica locale. Ci si chiede dunque: perché non c’è stato un confronto attivo con il centrodestra? Perché non è stata presa in considerazione la candidatura di figure come la dottoressa Loreta Ruscio, che sta portando avanti iniziative interessanti per la città con un programma specifico già delineato?”

In conclusione,  “Pur continuando a rispettare la linea politica del leader Salvini e prendendo atto della decisione dei rappresentanti regionali di sostenere l’attuale amministrazione, scelta che però non rispecchia i valori e i principi nazionali del nostro partito, intendiamo prendere le distanze da questo modo di operare, pur restando regolarmente iscritti alla Lega. Per far sì che la Lega torni a crescere, noi tesserati dobbiamo essere i primi a dare segnali di credibilità e di coerenza, qualità che invece chi oggi siede nell’attuale maggioranza, con un rappresentante anche in giunta, non ha mai dimostrato.”