Incidenti sul lavoro, 13 morti bianche in Abruzzo nel 2025
Rosario Di Palma è la 13esima vittima di incidenti sul lavoro in Abruzzo dall’inizio 2025: sei incidenti registrati nelle ultime 3 settimane
Sono 13 le vittime di incidenti sul lavoro avvenuti in Abruzzo dall’inizio del 2025. L’ultima morte bianca è di ieri, 23 settembre, quando un operaio ha perso la vita in un’azienda di Torino di Sangro.
INCIDENTI SUL LAVORO – Un’altra tragedia sul lavoro si è consumata ieri in Abruzzo. La notte tra lunedì e martedì, intorno alle 3, un uomo di 52 anni, Rosario Di Palma, residente a Vasto, ha perso la vita all’interno della Prima Eastern, azienda di stampaggio a iniezione di materie plastiche con sede a Torino di Sangro, in provincia di Chieti.
L’operaio stava manovrando un muletto per spostare una balla di juta contenente circa una tonnellata di polimeri. Per cause in corso di accertamento, il carico lo ha travolto e schiacciato, provocandone la morte per trauma da schiacciamento.
Quello di ieri è solo l’ultimo di una serie di incidenti che, nelle ultime settimane, hanno segnato l’Abruzzo.
Il 16 settembre a Pratola Peligna, un operaio è precipitato da un ponteggio di circa due metri durante i lavori in un cantiere edile. Il giorno precedente, a Barrea, un capocantiere 48enne è caduto da un muretto mentre coordinava l’installazione di una rete metallica di protezione nei pressi della diga del lago, riportando un grave trauma cranico.
Sempre il 15 settembre, un dipendente della SNAM è rimasto ferito a un braccio durante le operazioni per la costruzione della centrale di compressione, nel sulmonese.
Ancora più drammatico l’incidente del 12 settembre a Villanova di Cepagatti, sulla statale 603, dove due operai impegnati nella manutenzione sotto un viadotto autostradale sono precipitati da circa 12 metri dopo essere stati colpiti da un mezzo pesante in transito. Entrambi erano stati ricoverati a Pescara con gravi politraumi.
L’11 settembre a Vittorito, invece, aveva perso la vita Francesco Ortucci, 55 anni, originario della provincia di Caserta: l’uomo era caduto da un ponteggio in un cantiere della ricostruzione.
Con la morte di Rosario Di Palma avvenuta ieri a Torino di Sangro, il numero delle vittime sul lavoro in Abruzzo nel 2025 sale a 13. Un trend in peggioramento.
Secondo il report semestrale dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering, aggiornato al 30 giugno, l’Abruzzo risulta già in zona rossa per incidenza di infortuni mortali, in peggioramento rispetto agli anni precedenti.
“È un trend preoccupante, su cui bisogna intervenire subito con tutti gli strumenti normativi possibili e con coperture finanziarie per un’opera massiccia di prevenzione e controlli. La Regione, dal canto suo, costituisca una cabina di regia per interventi mirati, su base territoriale e di settore lavorativo, a partire da una mappatura delle attività più a rischio”, ha dichiarato Sinistra Italiana Abruzzo; mentre L’USB Lavoro Privato Abruzzo e Molise, attraverso una nota stampa, aveva recentemente denunciato la situazione di stallo politico sul tema della sicurezza. Secondo il sindacato, infatti, questi eventi non sono semplici incidenti, ma il risultato di “insufficienti investimenti e attenzione delle aziende sulla sicurezza”.









