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Ambulanza notturna a Rocca di Mezzo, la Asl1 potenzierà il servizio

Manca un’ambulanza dopo le 20 a Rocca di Mezzo, la Asl1: “Ad oggi la carenza di personale non ha consentito di garantire il servizio h24, ma stiamo lavorando per potenziare il servizio”

Nessuna ambulanza dopo le 20 a Rocca di Mezzo, la Asl1: “È nostra volontà potenziare il servizio”.

Era disponibile fino allo scorso anno un’ambulanza al servizio della comunità di Rocca di Mezzo, posizionata sotto al Municipio e attiva anche di notte grazie al lavoro dei volontari. Da qualche tempo, però, quell’ambulanza non è più disponibile, per questo c’è preoccupazione tra gli abitanti del paese aquilano.  Un tema sul quale sono arrivate le precisazioni dell’azienda sanitaria.

“Piena volontà di potenziare la postazione del 118 di Rocca di Mezzo da parte dell’Azienda”, sottolinea la direzione della ASL1 Abruzzo in merito alle notizie pubblicate dalla stampa relative alla copertura del servizio nel paese rocchigiano. “L’importanza strategica del servizio è fuori discussione, anche considerando il flusso turistico dell’Altopiano delle Rocche, così come è ben nota la programmazione regionale relativa all’emergenza urgenza, che la ASL intende assolutamente rispettare. Purtroppo non è stato possibile ad oggi garantire il servizio h24 per una carenza di personale sanitario, problema di carattere nazionale, a cui si sta cercando di far fronte in ogni modo. Tre giorni fa si è concluso un concorso per medici di emergenza-urgenza che certamente andrà a mitigare l’attuale situazione. Accolgo comunque con favore la proposta di un tavolo di condivisione delle problematiche sanitarie dell’altipiano finalizzato a migliorare i servizi erogati alla popolazione residente e ai turisti”. Queste le parole del professor Franco Marinangeli, direttore del dipartimento di Emergenza e Accettazione della Asl.

Il Direttore Generale, dottor Paolo Costanzi, ha sottolineato, a sua volta, come, non appena insediato, abbia tempestivamente attivato un dialogo costruttivo sia con i sanitari che con le associazioni di volontariato che operano nell’emergenza territoriale per una proficua collaborazione, conscio del fatto che la gestione dell’emergenza sanitaria rappresenta il biglietto da visita del Servizio Sanitario Regionale per la popolazione.