L’Aquila Città di Montagna 2025, mercatino tematico in centro storico
La giunta comunale ha approvato la delibera per il mercatino tematico di L’Aquila Città di Montagna 2025.
“Città di Montagna 2025”: a ottobre un mercatino tematico nel cuore dell’Aquila. Approvata la delibera.
Tre giorni di colori, profumi e tradizioni animeranno il centro storico aquilano. La Giunta comunale ha infatti dato il via libera al mercatino tematico che accompagnerà l’edizione 2025 di “L’Aquila Città di Montagna”, in programma il 24, 25 e 26 ottobre lungo Corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra i Quattro Cantoni e Piazza Duomo.
L’iniziativa, affidata al Comitato organizzatore della manifestazione, rappresenta una prima novità rispetto all’edizione 2024 e sarà l’occasione per cittadini e turisti di immergersi in un percorso tra sapori autentici, artigianato locale e tradizioni delle terre appenniniche. Una vetrina pensata non solo per valorizzare le eccellenze del territorio, ma anche per dare nuova linfa al commercio cittadino, portando movimento e visibilità alle attività del centro storico.
“L’obiettivo – si legge nella delibera approvata all’unanimità – è rafforzare l’identità culturale dell’evento e incrementare l’attrattiva turistica della città”, anche in vista del 2026, quando L’Aquila sarà Capitale Italiana della Cultura.
Gli stand, allestiti in casette di legno, saranno assegnati attraverso un avviso pubblico con criteri di trasparenza. Cinque postazioni saranno riservate a sponsor e sostenitori della manifestazione.
Per cittadini e visitatori sarà un’occasione di vivere il centro in una dimensione nuova, tra acquisti, degustazioni e momenti di socialità. Per gli operatori economici, invece, rappresenterà un’opportunità concreta di promozione e di contatto diretto con un pubblico ampio, attratto dal calendario di eventi che stanno già proiettando L’Aquila sulla scena nazionale.
Il comitato organizzatore di L’Aquila Città di Montagna: Luigi Faccia (presidente), Livio Vittorini (coordinatore), Ersilia Lancia, Agostino Cittadini, Giorgio Fioravanti, Mauro Marini, Antonio Massena, Stefano Palumbo, Fausto Tatone, Alessandro Tomassoni.




