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Commemorazione IX Martiri, L’Aquila ricorda

La Città dell’Aquila celebra i IX Martiri aquilani con una serie di iniziative nei luoghi del ricordo, tra cui il D’Aosta

La commemorazione dei IX Martiri ha coinvolto la Città in vari momenti

“La deomcrazia non cade dal cielo”. Così il consigliere Fabio Frullo, stamani in rappresentanza del Comune dell’Aquila , a Piazza XI Martiri, in occasione della commemorazione dei giovanissimi aquilani fucilati dal contingente tedesco nella caserma Pasquali Campomizzi, il 23 settembre 1943.

“La meglio gioventù “, li ha definiti, per l’ANPI, Fulvio Angelini , aggiungendo “forse non erano neanche partigiani ma giovani che avevano deciso di resistere all’occupazione, alla guerra, all’ingiustizia.”

Il ricordo dei IX Martiri, ha preso avvio dal cimitero monumentale, dove è stata deposta una corona di alloro sul sagrato che custodisce il sepolcro collettivo dei giovani martiri. Successivamente, le commemorazioni sono proseguite nel cortile dell’Istituto ‘Amedeo di Savoia Duca d’Aosta’, luogo legato alla figura di Fernando Della Torre, uno dei nove, già studente del Regio Istituto Industriale: qui, alla presenza delle autorità civili, militari e scolastiche, è stao deposto un omaggio floreale ai piedi del cippo che ne perpetua la memoria.

A seguire,  la commemorazione ha avuto luogo presso la caserma Pasquali-Campomizzi, dove un cippo ricorda il punto esatto della fucilazione, teatro della tragedia che colpì la città nell’autunno del 1943. Un cuscino floreale, infine, è stato apposto all’inizio del Sentiero dei Nove Martiri, che conduce verso Madonna Fore.

L’intera giornata, promossa dalla Municipalità aquilana in collaborazione con l’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea, è stata configurata come un cammino della memoria, toccando i luoghi simbolo di quella pagina drammatica della storia aquilana per restituire alla comunità un momento di riflessione e raccoglimento collettivo.