Inclusione, a L’Aquila trekking in joelette
La joelette è una carrozzina monoruota fuoristrada che permette a persone con disabilità motorie di partecipare ad escursioni e trekking
La joelette resterà a disposizione delle associazioni che vorranno utilizzarla
Un centro storico da vivere senza barriere, grazie all’utilizzo della joelette. Nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità 2025, il Comune dell’Aquila ha introdotto la joelette, la speciale carrozzina monoruota capace di affrontare terreni sconnessi, nata in Francia negli anni ’80 dall’ingengo di Joël Claudel, per permettere anche a persone con disabilità motoria di esplorare sentieri e paesaggi.
L’iniziativa, dal titolo Mobilità per tutti, è stata presentata a Palazzo Fibbioni con una conferenza che ha visto la partecipazione dell’assessore alla Mobilità Paola Giuliani, del vicesindaco Raffaele Daniele, della disability manager del Comune Alessia Venta, del disability manager dell’Università dell’Aquila Massimo Prosperococco, insieme ai rappresentanti del Cai L’Aquila e del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Dopo i saluti istituzionali e alcune proiezioni, la parola è passata alla pratica: il primo trekking urbano accessibile con la joelette. Due i protagonisti del test: Beniamino Longobardi di Alice Onlus Abruzzo, che ha percorso le strade storiche a bordo della joelette, e lo stesso Prosperococco, che ha provato Dorotea, la carrozzina 4×4 del Parco Nazionale, pensata per affrontare terreni accidentati.
Il percorso ha toccato tre tappe simboliche del capoluogo: piazza Regina Margherita, la Fontana Luminosa e il Parco del Castello, ognuna arricchita dal racconto storico e architettonico curato da Corrado Marsili.
“La joelette non significa soltanto partecipare a escursioni e godere delle bellezze della montagna o della città – ha spiegato Alessia Venta. – È un’esperienza di condivisione: si affrontano insieme fatiche e gioie, e si crea un legame speciale tra chi accompagna e chi viene accompagnato.”
Terminata la Settimana della Mobilità, la joelette resterà a disposizione delle associazioni che vorranno utilizzarla, aprendo la strada a un turismo sempre più inclusivo e accessibile.



