Logo
Mattia Furlani oro mondiale, orgoglio di Rieti e dell’atletica italiana

Mattia Furlani conquista l’oro mondiale a Tokyo nel salto in lungo. Al Capoluogo l’analisi del tecnico abruzzese Claudio Mazzaufo e l’orgoglio del sindaco di Rieti per il giovane campione.

A soli vent’anni Mattia Furlani è campione del mondo. Lo ha fatto a Tokyo, nel salto in lungo, con un quinto salto da 8.39 che gli ha consegnato l’oro e il nuovo primato personale, un centimetro oltre il precedente.

Davanti al giamaicano Gayle, Furlani ha scritto una pagina di storia: è il più giovane italiano a vincere una medaglia d’oro mondiale e l’unico ad aver già conquistato podi in tutte e cinque le grandi manifestazioni internazionali (Olimpiadi, Mondiali indoor e outdoor, Europei indoor e outdoor).
La sua gara non era iniziata nel migliore dei modi, con un nullo alla prima prova e difficoltà di rincorsa. Poi la progressione: 8.13, 8.22, fino all’acuto da 8.39 che lo ha portato sul tetto del mondo. Avvolto nel tricolore e con la mamma-allenatrice al suo fianco, ha festeggiato gridando al suo staff: “Numeri uno, siamo i numeri uno”.

Accanto all’impresa c’è anche lo sguardo esperto di Claudio Mazzaufo, tecnico teramano e figura di spicco dell’atletica italiana, oggi impegnato ai Mondiali di Tokyo come consulente del direttore tecnico per le gare di corsa e lanci e che fino allo scorso anno ha seguito la nazionale nel settore salti.
“Furlani ha trovato oggettivamente difficoltà con la rincorsa – ha spiegato al Capoluogo –. Il suo primo salto è stato nullo, segno che voleva strafare subito, com’è normale per un ragazzo così giovane. Poi però ha saputo correggere la rincorsa e, guidato magistralmente dalla mamma, sua allenatrice, è rimasto calmo, costruendo la gara passo dopo passo. Con 8.13 era sesto, con 8.22 è salito al quarto posto, e proprio lì ha messo a registro la pedana: è allora che ha fatto la magia, arrivando a 8.39. Alla fine ha persino provato a inseguire il record italiano, ma non ne aveva più: resta però il segnale della sua mentalità vincente. È chiaro che è un atleta che ha tutte le potenzialità: quando metterà a punto la rincorsa da diciotto passi vedremo cadere anche il primato di Andrew Howe. Sono convinto che succederà presto”.

mattia furlani

A festeggiare Furlani anche la sua città. “Mattia Furlani ancora una volta ci ha fatti volare – ha commentato il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi. “La medaglia d’oro ai Campionati Mondiali di Tokyo ci rende estremamente orgogliosi per un ragazzo che continua a testimoniare, in primis ai suoi coetanei, che coltivando il proprio talento e attraverso impegno e sacrificio si può arrivare ovunque. Questo è anche l’ulteriore riconoscimento del valore assoluto di una nostra eccellenza, l’Atletica Studentesca Andrea Milardi. La città di Rieti aspetta il suo campione e Roberta Bruni, che in una stagione sfortunata ha comunque conquistato una finale mondiale”. mattia furlani rieti