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Erika Saraceni in gara ai Mondiali di Atletica leggera, tutto l’Abruzzo tifa per lei

L’Abruzzo davanti agli schermi per seguire e sostenere Erika Saraceni nella gara di salto triplo: in molti ricordano ancora le gare del papà Enrico, velocista di Fossacesia

C’è molto Abruzzo a Tokyo, cornice dei Mondiali di Atletica leggera. In pedana oggi sarà la volta di Erika Saraceni, figlia dell’atleta di Fossacesia Enrico. Dietro le quinte immancabile il contributo del professor Claudio Mazzaufo.

Oggi l’Abruzzo avrà un motivo in più per seguire i Campionati Mondiali di atletica leggera in corso a Tokyo. In pedana, per le qualificazioni del salto triplo, ci sarà infatti Erika Saraceni, 19enne milanese con radici abruzzesi, grazie al padre Enrico: ex atleta originario di Fossacesia.

La giovanissima azzurra – la più giovane dell’intera spedizione italiana – farà il suo debutto mondiale alle 12.40 ora italiana nello stadio Nazionale della capitale giapponese. Una data cerchiata in rosso dopo una stagione da incorniciare: oro agli Europei Under 20 di Tampere con il record italiano juniores (14.24 metri) e un brillante terzo posto agli Europei a squadre di Madrid, dove ha esordito nella Nazionale maggiore. Risultati che le hanno permesso di qualificarsi tramite ranking per il suo primo Mondiale assoluto.

L’obiettivo, difficile ma non impossibile, è centrare la finale e inserirsi tra le migliori dodici al mondo. A sostenerla, oltre al pubblico italiano, ci sarà il calore dell’Abruzzo. Non a caso il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha voluto inviarle un messaggio di incoraggiamento: «Fossacesia con il fiato sospeso e il cuore che batte forte per lei! Mi associo con orgoglio a questo tifo, al di là dei legami di parentela, perché Erika rappresenta il meglio dello sport e della nostra passione. Forza Erika!».

Ma il legame con l’Abruzzo non finisce qui: a Tokyo, nella delegazione azzurra, c’è anche il professor Claudio Mazzaufo, figura di spicco dell’atletica italiana, impegnato come consulente tecnico per le gare di corsa e lanci.
Oggi, dunque, non sarà solo una gara di qualificazione. Per Erika Saraceni sarà il primo passo su un palcoscenico mondiale, con l’Italia intera a sostenerla e l’Abruzzo pronto a stringersi intorno al suo talento e alla sua forza.