Montereale, boom di iscrizioni al nido comunale
In Alta Valle Aterno, Montereale riparte dai suoi bambini: in soli due anni sono quintuplicate le iscrizioni al nido comunale. Una crescita che contrasta lo spopolamento.
Esplodono le iscrizioni al nido comunale di Montereale, da 6 a 30 bambini in due anni. Sindaco Giorgi: “Orgoglioso della sfida vinta”.
L’inaugurazione dell’anno scolastico, sia per gli alunni più grandi che per i più piccini, segna l’inizio delle attività di accoglienza e cura dei bambini piccoli, che vengono avviati ai lidi del sapere e può coinvolgere la comunità scolastica quindi le famiglie, le educatrici ed il personale non docente. Le scuole dell’Infanzia e gli Asili Nido, oggi più che mai, non sono concepiti come strutture che svolgono una precisa funzione assistenziale, ma come un ambiente educativo complementare alla famiglia, quindi uno spazio formativo, di assistenza e di sviluppo dei bambini e di socializzazione. Un segno concreto di attenzione al futuro della comunità e delle nuove generazioni. Un servizio strutturato secondo i più avanzati modelli pedagogici per il pieno sviluppo della personalità dei piccoli ospiti, seguiti da qualificati educatori che offriranno un importante supporto alle famiglie di tutto il territorio comunale.
Purtroppo nella aree interne, dove lo spopolamento si tocca con mano ogni giorno, la situazione assistenza all’infanzia ed istruzione e ben più problematica. In alta Valle dell’Aterno Montereale registra- e salutiamo con gioia la bella notizia – un’inversione di tendenza che da lustro a tutto il territorio. A settembre 2023 è stato aperto l’asilo nido di Marana con 6 bambini ed a fine anno erano arrivati a 11 poi un aumento esponenziale per cui oggi si è arrivati a 30 iscrizioni, sperando che la crescita continui poichè i bambini sono il nostro domani, e si è resa necessaria l’apertura di una seconda sezione a Montereale.
Per garantire il servizio a tutte le famiglie con bambini in tenera età. Un fatto del genere ha una ricaduta socio – economica nel territorio poichè crea posti di lavoro per le persone del luogo e genera un indotto non trascurabile in questi tempi di crisi. Tanti sono i motivi per cui si è arrivati ad un simile risultato, una sfida vinta dall’ amministrazione comunale, e risiedono tutti nell’orgoglio di una scelta di vivibilità e competitività del territorio. Il motivo cardine, a mio modesto parere, sta nel discorso della realizzazione e lo sviluppo dei servizi che rendono migliore la qualità della vita delle zone interne. In primis la rete viaria, con la recente apertura della super strada l’Aquila Amatrice, che permette di raggiungere in pochissimo tempo i posti di lavoro ed il capoluogo di Regione; poi l’istallazione della fibra che permette collegamenti internet veloci ed il servizio di scuolabus che serve tutte le frazioni. Insomma un esempio virtuoso di quanto può fare un’amministrazione comunale per evitare lo spopolamento del proprio comune. Tale tendenza allo spopolamento è tipica delle aree interne, cioè territori che si definiscono in base alla distanza da città e centri maggiori, caratterizzati da uno scarso accesso ai servizi.
Oltre alle ragioni educative che promuovono la necessità di un maggiore sviluppo del servizio in queste realtà l importante presenza di servizi prima infanzia può rappresentare un presidio ancora più importante. Anche in considerazione del fatto che i bambini di oggi saranno la classe dirigente del domani. E Montereale fa la differenza. Doveroso un ringraziamento all’ufficio tecnico nella persona dell’Ingegnere Luigina Scarsella che tanto si è spesa nei mesi di luglio ed agosto per arrivare con tutte le autorizzazioni e le carte in regola per l’apertura degli asili nido di Marana e Montereale.
Il sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi, fortemente soddisfatto per il successo ottenuto , da noi raggiunto telefonicamente si è così espresso: “Questo risultato è il frutto di un lavoro di squadra e della capacità di intercettare risorse importanti per il nostro territorio per offrire ai bambini un luogo sicuro, accogliente e confortevole. Significa dare una risposta concreta, in termini di tranquillità, alle famiglie e rafforzare il senso di comunità. Restituirgli un asilo nido sicuro, efficiente e confortevole vuol dire investire sul futuro della comunità e sulla serenità delle nuove generazioni. Orgoglioso della sfida vinta, con tutta l’amministrazione comunale, ringrazio di cuore tutti i soggetti intervenuti e formulo ai bambini e alle loro famiglie i migliori auguri di buon anno scolastico”.









