Il cuore grande dell’Aquila, donate tre nuove sedie a rotelle al Pronto Soccorso
Tre poltrone speciali a rotelle sono state donate questa mattina, 4 settembre, al Pronto soccorso del San Salvatore: frutto di una donazione di comunità
Tre nuove poltrone speciali al Pronto Soccorso dell’Aquila, il dono della comunità
Tre poltrone speciali a rotelle, attrezzate per le esigenze del pronto soccorso, sono state donate oggi all’ospedale dell’Aquila grazie alla sinergia tra l’associazione L’Aquila per la vita, il Rotary Club L’Aquila e la Maccarrone Libri. A farsi promotrice dell’iniziativa è stata Roberta Galeotti, già direttrice de Il Capoluogo e componente del Corecom Abruzzo, che ha raccolto la richiesta del dottor Emilio Tonelli, responsabile scientifico del Pronto soccorso, circa la necessità di nuove sedie a rotelle per il pronto soccorso.
«In virtù del mio rapporto di amicizia con Roberta – ha spiegato il dottor Tonelli – le ho chiesto di attivarsi per una donazione di sedie a rotelle adatte alle esigenze di un Pronto soccorso. Oggi, vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato a questa donazione: una comunità solidale è un punto di forza per il sistema sanitario. Sentiamo che la popolazione ci è vicina e noi cerchiamo, a nostra volta, di stare vicino alle comunità, dedicandoci con dedizione al nostro lavoro».



Determinante l’impegno di Roberto Maccarrone, presidente del Rotary Club L’Aquila e titolare della storica azienda Maccarrone Libri. «Il motto del Rotary è “Uniti per fare del bene” – ha sottolineato – e il momento vissuto questa mattina è il tipico esempio in cui l’unione di intenti porta ad azioni nobili e utili alla città. Grazie all’unione, quindi, tra il Rotary, un’azienda storica della città e l’associazione L’Aquila per la vita è stato possibile donare queste tre poltrone speciali al Pronto soccorso. Andiamo avanti così, sperando di poter essere sempre utili alle necessità della nostra sanità».
Parole di apprezzamento anche da parte di Franco Marinangeli, responsabile della U.O.C. di Anestesia e Rianimazione: «Per l’ennesima volta la comunità interviene a supporto della ASL. Il nostro dovere è offrire servizi adeguati ai cittadini, ma il fatto che la comunità intervenga per aiutare gli ospedali è particolarmente significativo: vuol dire che l’utenza è a disposizione per supportarci».
Il primario del pronto soccorso, Angelo Flavio Mucciconi, ha aggiunto: «Sono favorevolmente stupito dalla grande sensibilità dimostrata. Non possiamo far altro che ringraziare chi ha reso possibile questa donazione. Chi ha una sensibilità tale da accorgersi quanto siano importanti questi strumenti per chi sta male comprende le difficoltà quotidiane che il personale sanitario incontra nello svolgere il proprio lavoro. Il fatto che la comunità aquilana capisca tutto questo è un valore aggiunto: uniti e stando vicini a chi ha bisogno possiamo crescere insieme».
Soddisfatto anche Giorgio Paravano, presidente dell’associazione L’Aquila per la vita: «Siamo sempre felici di poter aiutare. Il 22 settembre partiranno i lavori in Radiologia, dove saranno eseguiti alcuni interventi di rifacimento dell’area di accoglienza. Anche in questo caso, si tratta di lavori resi possibili proprio grazie alle risorse raccolte. Gli operatori sanitari non devono sentirsi soli: la comunità solidale risponde in maniera compatta e convinta».
A chiudere la catena solidale, le parole della promotrice Roberta Galeotti: «Tutto è nato per caso. Una conversazione con il dottor Tonelli ha dato avvio a questa catena solidale. Ringrazio il dottore che ci ha dato l’occasione di essere proattivi.
Il Rotary, come sempre, si è dimostrato pronto ad agire, anche grazie alla disponibilità del nuovo presidente Roberto Maccarrone. E grazie alla collaborazione della sempre presente L’Aquila per la vita sono state messe insieme le energie per risolvere questo problema». Un gesto concreto che non si ferma qui: l’obiettivo è proseguire sulla strada intrapresa, dando vita a nuove iniziative a beneficio della sanità cittadina e dei pazienti.








