Aquilana ferita nello schianto della funicolare a Lisbona, Vedevo tirare fuori i corpi
Si trovava nel secondo vagone, che ha subito l’impatto di quello staccatosi dai cavi. La ricercatrice aquilana Stefania Lepidi sta bene, “Ero sdraiata sul sangue”
Si chiama Stefania Lepidi la ricercatrice aquilana coinvolta nell’incidente della funicolare a Lisbona, fortunatamente rimasta solo lievemente ferita. Sta bene, ma è sotto shock.
“Sto bene, ma sono sotto shock per quello che ho visto: ero a terra sdraiata sul sangue e vedevo i soccorritori tirare fuori i corpi“. Sono queste le prime parole che la ricercatrice aquilana Stefania Lepidi, rimasta lievemente ferita nell’incidente di ieri alla funicolare di Lisbona, ha rilasciato al presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Fabio Florindo, che le ha parlato questa mattina al telefono.
È lui stesso a raccontarlo all’ANSA. “Mi ha riferitoche fortunatamente era nella seconda seggiovia, che ha subitol’urto di quella che si è sganciata. Ha avuto una fratturascomposta al braccio, ma il peggio, mi ha raccontato, è statal’intera, drammatica esperienza che ha coinvolto così tantepersone”, spiega Florindo.
La ricercatrice era a Lisbona per seguire un appuntamento della Iaga, International Association ofGeomagnetism and Aeronomy.“Torna domani in Italia, come programmato”, conclude Florindo.






