Movida violenta a Piazza Santa Maria Paganica, cinque giovani a processo
Rapina e accerchiamento dei carabinieri in Piazza Santa Maria Paganica, con bottiglie di vetro lanciate contro gli edifici storici. A processo cinque presunti responsabili dell’episodio risalente a luglio 2022.
Cinque giovani andranno a processo con le accuse di rapina e resistenza a pubblico ufficiale per gli episodi avvenuti a luglio di due anni fa in centro città. Avevano accerchiato i carabinieri per evitare l’identificazione dei compagni.
Le videocamere di sorveglianza, oltre alla testimonianza dell’uomo rapinato e dei presenti, hanno permesso di individuare i presunti responsabili. Oltre ai due giovani accusati della rapina, risulterebbero coinvolte altre tre persone, a vario titolo. Tutti dovranno rispondere della rapina, quattro di loro anche di resistenza a pubblico ufficiale e due del lancio di bottiglie di vetro contro gli edifici del centro storico.
L’episodio risale alla sera della 22 luglio 2023 quando, nei pressi del Castello Cinquecentesco, un uomo era stato derubato di pochi euro e del suo cellulare. Gli autori del reato erano stati subito rintracciati dai carabinieri in piazza Santa Maria Paganica, dopo essersi mimetizzati tra il movimento della movida notturna. Da lì, i militari erano stati accerchiati da un gruppo di ragazzi, in evidente stato di ubriachezza, ed erano volati insulti e bottiglie di vetro contro le facciate dei palazzi storici.
Il caos aveva reso necessario l’intervento di altre pattuglie dell’Arma e tre volanti della polizia, fino alla fuga dei giovani. Nei giorni successivi, i carabinieri avevano denunciato altri ragazzi coinvolti nel caso avvenuto a pochi passi dal museo Maxxi.
I cinque, come riporta Il Messaggero, sono difesi dagli avvocati Guglielmo Santella, Giulio Michele Lazzaro, Gianluca Totani e Giulio Agnelli.





