Incursioni dell’orso a San Vincenzo Valle Roveto, rafforzati controlli e misure preventive
Le recenti incursioni di uno o più esemplari di orso bruno marsicano a San Vincenzo Valle Roveto hanno destato grande attenzione e preoccupazione tra i residenti. Per far fronte alla situazione, il sindaco Carlo Rossi ha convocato una riunione tecnica. A breve un’ordinanza per imporre la raccolta obbligatoria della frutta nei pressi dei centri abitati.
Le recenti incursioni di uno o più esemplari di orso bruno marsicano all’interno dei centri abitati a San Vincenzo Valle Roveto hanno destato grande attenzione e preoccupazione tra i residenti. Il sindaco ha annunciato l’intenzione di emanare un’ordinanza per imporre la raccolta obbligatoria della frutta nei pressi dei centri abitati
Per far fronte alla situazione, il sindaco Carlo RossI ha convocato una riunione tecnica con tutte le autorità competenti, al termine della quale sono state annunciate le prime misure di controllo e prevenzione. Alla presenza di Carabinieri, Carabinieri Forestali e Guardie Parco, è stata decisa l’attivazione di un presidio rafforzato, con particolare attenzione alle ore notturne, quando gli avvistamenti si fanno più frequenti. Le attività verranno svolte nei limiti delle competenze e delle risorse disponibili delle forze in campo, e nei prossimi giorni sarà comunicato un programma dettagliato dei controlli.
In parallelo, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise intensificherà gli sforzi per arrivare alla cattura e alla microchippatura di almeno uno degli orsi che frequentano l’area, al fine di monitorarne gli spostamenti e prevenire ulteriori incursioni in zone abitate.
Una delle misure più immediate per dissuadere l’orso dall’avvicinarsi alle abitazioni riguarda la presenza di frutta matura nei giardini e negli orti. Il Sindaco ha annunciato l’intenzione di emanare un’ordinanza per imporre la raccolta obbligatoria della frutta nei pressi dei centri abitati. In attesa del provvedimento ufficiale, si invita la popolazione a procedere fin da subito alla rimozione della frutta, per ridurre le fonti di attrazione per il plantigrado.
Per agevolare questa operazione, le associazioni “Salviamo l’Orso” e “Rewilding Apennines” si sono rese disponibili a collaborare gratuitamente nella raccolta. Inoltre, il Parco Nazionale ha garantito che indennizzerà i proprietari per il valore della frutta rimossa.
Il Sindaco ha infine rivolto un appello alla cittadinanza, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e residenti: “È un piccolo sforzo che chiediamo a tutti noi, ma fondamentale per evitare che l’orso continui a fare incursioni nei nostri paesi. Confidiamo nella disponibilità che la nostra popolazione ha sempre dimostrato nei confronti di questa specie, la cui presenza sul territorio è ormai sempre più frequente”.
Si raccomanda la massima prudenza e, in caso di avvistamento, di segnalare immediatamente la presenza dell’orso al numero 112. Nei prossimi giorni, l’amministrazione comunale organizzerà incontri informativi aperti alla cittadinanza per fornire ulteriori aggiornamenti e indicazioni su come comportarsi in presenza dell’animale.




